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Charlotte tra bambini e filosofia: “Con me andranno d’accordo”

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Insieme alla pancia della seconda gravidanza, cresce nella figlia di Carolina di Monaco e Stefano Casiraghi l'interesse verso la materia in cui è laureata. Che adesso sogna di introdurre anche nella scuola primaria del Principato

 

Bisogna essere veramente speciali per essere un personaggio del jet-set internazionale, ritrovarsi spesso sulle pagine dei giornali di gossip, anche perché in attesa di un bebè, il secondo, frutto come il primo di un fidanzato e non di un marito, e nonostante ciò riuscire a far parlare di sé per motivi culturali. Charlotte Casiraghi ci sta riuscendo.
La figlia di Carolina di Monaco sta conquistando posizioni e stima nel mondo accademico della filosofia, materia nella quale si è laureata all’università parigina della Sorbona. Dopo aver scritto insieme al suo ex professore Robert Maggiori il libro Archipel des passions, opera fatta di dialoghi tra i due autori sui sentimenti  e gli stati d’animo legati all’amore, ora è diventata una strenua propugnatrice della diffusione della sua materia preferita, al punto da organizzare nel Principato di Monaco una serie di conferenze e seminari aperti a tutti, sotto il titolo Rencontres Philosophiques, incontri filosofici, ai quali ha partecipato anche lei, che ne è presidente onorario, come relatrice.
Vero è che molti hanno subito notato un particolare del suo look, ovvero le ciabattine infradito che indossava ai piedi mentre dal palco parlava di argomenti molto seri, e che i fotografi hanno cercato di riprendere il suo già evidente pancino (il lieto evento è previsto per settembre) ma questo è lo scotto da pagare al fatto di essere erede di una famiglia che fin dai tempi di nonno Ranieri e nonna Grace, per non parlare di mamma Carolina e zia Stefania, è sempre al centro dell’attenzione mediatica. E lei lo è stata per la sua relazione con l’attore francese Gad Elmaleh, dal quale quattro anni fa ha avuto Raphael, e lo è per l’attuale legame con Dimitri Rassam, padre del nascituro.
Ma l’importante per Charlotte ora è avvicinare il grande pubblico, magari proprio quello che sfoglia i settimanali di gossip, alla filosofia. Come ha spiegato lei stessa in un intervista rilasciata al settimanale Io donna del Corriere della Sera.
“Spesso”, spiega la giovane Casiraghi, “i filosofi si sono chiusi in una élite. Bisogna fare il contrario perché la filosofia riguarda tutti. Non si può dire: ‘Le domande su amore, desiderio, corpo, accoglienza non mi interessano’: sono il cuore della vita. Tocca a noi trovare nuovi linguaggi per renderli appetibili”.
Charlotte, nel suo intervento agli incontri filosofici, aveva parlato con insistenza proprio del tema dell’accoglienza, così dibattuto in questi giorni, sia in Francia, sia in Italia. Secondo lei, anche su questo fronte la filosofia può d’aiuto, molto più della politica.
“Uno dei temi che mi interessano è il ruolo che una ‘casa della filosofia’ potrebbe avere oggi. Essere ‘casa’ significa significa poter accogliere, problema urgente se pensiamo a che cosa succede ai nostri confini. Quanto siamo capaci di ospitare? Si può cambiare l’ostilità verso ciò che non sono io o che non è mio. Qualcuno pensa che solo una madre sia in grado di accogliere perché comprende la relazione tra nascita e accoglienza. Ma invece siamo tutti coinvolti da questa prima ospitalità che abbiamo avuto al momento della nascita e ci ha protetto“.
Una vera filosofa, non c’è che di dire. Talmente convinta dall’utilità di un pensiero elaborato, da voler introdurre la filosofia nella scuola primaria: “I bambini fanno e si fanno un sacco di domande. Bisogna solo accompagnarli e mantenere vivo il loro gusto di chiedere. Sono straordinari e a volte le loro osservazioni e conclusioni sono come quelle di un adulto molto preparato“.
Dopo queste approfondite argomentazioni, chi avrà ancora il coraggio di pensare a Montecarlo solo come al Principato del jet-set, del Casinò, della Formula 1 e dei ricchi belli e ignoranti.
Grazie a Charlotte ora è anche il Principato della filosofia. E forse ne sarebbero fieri anche i nonni Ranieri e Grace.

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