Ritratto laterale di Jacob Elordi per Chanel, in abito elegante su sfondo blu con luce soffusa e atmosfera sofisticata
Ritratto laterale di Jacob Elordi per Chanel, in abito elegante su sfondo blu con luce soffusa e atmosfera sofisticata

Jacob Elordi il nuovo volto di Bleu de Chanel

Da Euphoria a Chanel, Jacob Elordi incarna una mascolinità moderna, più sfumata e autentica, che rispecchia il cambiamento del beauty maschile

Alcuni incontri sembrano inevitabili. Non perché scontati, ma perché perfettamente allineati allo spirito del tempo. È il caso di Jacob Elordi e Chanel: una combinazione che funziona prima ancora di essere ufficiale, perché parla lo stesso linguaggio fatto di contrasti, profondità e identità in evoluzione. Jacob Elordi è il nuovo ambassador di Bleu de Chanel, e la scelta funziona perché intercetta perfettamente un cambiamento già in atto: quello di una mascolinità meno dichiarata e più sfumata, meno costruita e più autentica.

Ritratto in primo piano di Jacob Elordi con capelli mossi e sguardo laterale, illuminato da luce fredda blu, indossa giacca scura e camicia bianca leggermente aperta.

Da Euphoria a Chanel: il percorso che definisce una nuova mascolinità

Per capire perché, basta guardare al suo percorso. Il grande pubblico lo ha scoperto con Euphoria, dove interpretava Nate Jacobs, un personaggio complesso e inquieto che gli ha dato una notorietà immediata. Da lì, Elordi ha costruito una carriera sempre più interessante, alternando progetti mainstream a ruoli più autoriali, da Saltburn a Priscilla, fino alle produzioni più recenti che ne hanno consolidato il profilo internazionale.

Un volto, una direzione

Nel mondo delle fragranze, la scelta del testimonial non è mai neutra. È una dichiarazione. Con Elordi, Chanel sposta il focus: non più l’uomo “perfetto”, ma una figura più in linea con i tempi, meno definita, più interessante proprio perché imperfetta. Un uomo che non ha bisogno di imporsi, ma che lascia traccia.

Una nuova visione di mascolinità

Come sottolinea la Maison, Elordi incarna uno spirito libero, una mascolinità moderna che privilegia l’individualità rispetto alle convenzioni. Un equilibrio tra eleganza classica e attitudine istintiva, tra presenza e distanza. Non è un volto completamente nuovo per Chanel. Chi segue le campagne beauty ricorderà la sua presenza accanto a Margot Robbie nel progetto legato a N°5: un primo indizio di un dialogo già avviato, che oggi trova una sua evoluzione naturale.

Flacone di Bleu de Chanel con confezione su sfondo azzurro effetto acqua, immagine prodotto elegante e minimal

La fragranza

Bleu de Chanel L’Exclusif resta fedele alla sua identità, ma la rende più profonda. La costruzione è ambrata e legnosa, con un sandalo caldo e avvolgente al centro, accompagnato da accenti più scuri e sensuali. Non è un profumo che punta sull’immediatezza, ma sulla persistenza: si fa sentire nel tempo, più che nel primo impatto. Dietro, come sempre per Chanel, c’è un’attenzione precisa alle materie prime e alla loro provenienza, con un focus crescente su qualità e sostenibilità. La campagna ufficiale sarà svelata a fine maggio 2026, ma il punto non è solo questo. Questa nomina racconta qualcosa di più ampio: un cambiamento nel modo in cui il beauty — e in particolare la profumeria maschile — costruisce le proprie narrazioni. Meno stereotipi, più identità. E in questo senso, Jacob Elordi è il volto giusto.

 

 

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