settima musa ap
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“La settima musa” è la poesia o è invece un’oscura forza del male?

Ecco un film pieno di idee (a volte troppe, rischiando la confusione) che mescola amore e esoterismo, streghe e mitologia, lirica e incubi. A dimostrazione che gli spagnoli con il genere horror ci sanno fare…

 

LA SETTIMA MUSA

settima musa loc

di Jaume Balaguerò
con Franka Potente, Joanne Whalley, Ana Ularu, Leonor Watling, Elliot Cowan, Manuela Vellés

3 stelle cinema
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Gli spagnoli con gli horror ci sanno fare e negli ultimi anni hanno realizzato una serie di quelli che un tempo si chiamavano buoni prodotti medi. Con La settima musa siamo da quelle parti: è un film pieno di idee (a volte troppe, rischiando la confusione) che mescola amore e esoterismo, streghe e mitologia, poesia e incubi.

settima musa 1
Samuel Solomon è un bel tipo, e come professore di letteratura sa incantare con le sue lezioni tutti i suoi allievi, raccontando Dante e i poeti moderni. La sua pupilla è una bellissima studentessa dagli occhi verdi che si immedesima con particolare partecipazione nelle letture dantesche, scatenando l’applauso dei compagni di corso. Ed è anche l’amatissima amante segreta del suo docente. Un inizio di romantica passione per una storia che cambia ben presto registro, perché, dopo un amoreggiamento particolarmente appassionato, la ragazza non trova niente di meglio che tagliarsi le vene nella vasca da bagno, a casa del docente.

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Da quel momento in poi inizia l’incubo. Anche in senso letterale, perché dopo un anno Samuel che non si è più ripreso, inizia a sognare per troppe notti di fila un omicidio, con dettagli molto precisi. La sua migliore amica (Franka Potente, la ricordate?), insegnante come lui e esperta di esoterismo, non sa aiutarlo ma è al suo fianco quando lo spaventevole sogno si avvera.

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Non vi racconto niente di più della trama, che si dipana come in un solido ottocentesco racconto dell’orrore. Nessun effettaccio gratuito, e questo è un merito, assieme all’altra particolarità del film: il ricorso a magnifiche poesie, versi sublimi ma così potenti da originare malie, soprattutto se a utilizzarle ricorrendo alle forze del Male sono delle misteriose Muse… E la settima del titolo, chi sarà?

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