Curiosa mente

Nei bijoux di Monica c’è tutto l’amore per la sua Africa

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I monili in stoffa e resina delle collezioni "Damada art design" esprimono la passione della sua creatrice per il Continente Nero. Ma anche la sua ricerca per l'innovazione che si materializza in gioielli tutti unici e inimitabili
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monica-tarabini-damadaConoscere Monica Tarabini è un’esperienza straordinaria perché questa donna è un concentrato di creatività, generosità e amore, il tutto condito da un’innata dose di simpatia che rende ancora più piacevole l’incontro.
Nata in Brianza, da papà commerciante e mamma artista (la genetica conta), è da sempre accompagnata dall’amore per l’arte, per la pittura e per le arti manuali che ha utilizzato fin da ragazzina, quando ha cominciato a dipingere vetri e porcellane, apprendendo così le tecniche più classiche della decorazione. Tecniche che ha messo in pratica diventando decoratrice d’interni: i suoi Trompe-l’œil sono opere d’arte d’eccezionale bellezza.
La curiosità e la continua voglia di creare o trasformare mobili e oggetti l’ha portata a sperimentare diversi materiali e tecniche sviluppando così una crescita professionale continua. E, se ancora oggi l’appassiona l’idea di trasformare ambienti o reinventare complementi d’arredo, la sua carriera ha preso una svolta, esprimendo la sua grande creatività nelle realizzazione di bijoux rigorosamente hand made, frutto della sua straordinaria fantasia e della continua voglia di sperimentare.
Innamorata dell’Africa, Monica è anche mamma di due splendidi figli, ormai adulti, che la sostengono e la supportano da sempre a che sono anche i suoi più “terribili critici”.


Monica, partiamo dal nome della sua attività: che cosa significa Damada?

Non significa nulla per gli altri, ma significa tutto per me. Damada infatti è l’insieme dei nomi dei miei due figli, Adama e Madelina.

Da dove nasce questa passione per la creazione di bijoux?
Principalmente dal mio amore per l’Africa. Dopo un viaggio in Senegal e in Gambia sono rimasta così affascinata dalla bellezza delle stoffe colorate che quando sono rientrata in Italia ho deciso che con quei tessuti dovevo creare qualcosa che rendesse giustizia a quel meraviglioso continente e ci rendesse ancora più femminili. Così ho iniziato a fare dei bijoux utilizzando tessuti, materiali e componenti raccolti nei miei viaggi e ho creato la prima linea, di netta ispirazione africana. Poi ho scoperto la resina, un materiale fantastico che mi ha consentito di dare libero sfogo alla mia creatività. E’ stato amore a prima vista e così ho cominciato a sperimentare e ho creato una collezione che si ispira sempre alla mia amata Africa, ma che ha uno stile di design molto più innovativo e meno tradizionale. Con questo materiale posso infatti esagerare con le forme e realizzare monili molto leggeri nonostante le dimensioni. Le tecniche di doratura che ho messo a punto creano effetti cromatici che dal mio punto di vista sono assolutamente affascinanti.


Qual è la filosofia della sua arte?

La mia arte è un incontro di mondi. Vivo creando, non potrei farne a meno. Unire la mia cultura con quella africana, che grazie ai miei trascorsi di vita sento altrettanto mia, è una necessità. Per questo quasi tutte le mie creazioni si esprimono attraverse forme essenziali e pulite e gravitano principalmente intorno al cerchio, la forma essenziale e completa per eccellenza. Le cose a volte sembrano capitare “per caso”, ma in realtà seguo sempre l’istinto e cerco di creare armonie.

Quanto tempo dedica a questa attività e da quanto tempo se ne occupa? 
Tutto il tempo che ho a disposizione lo dedico alla mia arte. Che si tratti di decorazioni d’interni o dei bijoux delle mie due collezioni, non mi fermo mai. In questo momento però le resine mi impegnano molto perché sono una giovane creazione a cui dedico la maggior parte del tempo, proprio come lo si dedica al figlio più piccolo affinché cresca bene.

Come commercializza le sue creazioni? 
Le prime clienti sono state le amiche che con il passaparola hanno coinvolto altre amiche, ma, da quando l’attività ha preso piede, partecipo ai market più belli e vendo attraverso i social. Considerando che tutte le mie creazioni sono una diversa dall’altra e che ognuna è un pezzo unico, questo tipo di vendita è quella che mi dà più soddisfazione.

A che tipo di clientela si rivolge?
A tutte quelle donne di carattere e con una forte personalità, che apprezzano l’hand made perché comprendono quanto lavoro c’è dietro ogni pezzo di una collezione e che desiderano indossare qualcosa di unico, che le differenzi dalla massa. Ultimamente però mi sono accorta che anche gli uomini sono affascinati e colpiti dalle mie creazioni, tanto che sempre più spesso ne acquistano per regalarli.


Che cosa ama di più del suo lavoro?

Del mio lavoro amo tutto: amo la parte creativa e quella di ricerca e di sperimentazione e amo partecipare ai market, che diventano momenti gratificanti dove i riconoscimenti si trasformano in nuova energia che si ritrasforma nei bijoux come in un cerchio, lo stesso che dà la forma alle mie creazioni.

 

Info e contatti:
Facebook: DAMADA ART DESIGN
Instagram: DAMADA.art design

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1 Commento

  1. Daniela Modesti

    14 giugno 2017 at 4:27 pm

    Sono una fortunata proprietaria di una delle creazioni di Monica, ogni volta che la indosso il mio look acquista una nuova dimensione, basta davvero poco per sentirsi uniche.

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