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Primo appuntamento a 50 anni: sesso subito o è meglio di no?

Se si ha il desiderio e l’opportunità di provare ad avviare una relazione a questa età, conviene usare tutte le armi che l’anagrafe ed l’esperienza mettono a nostra disposizione e che non devono ridursi alla sfera più intima. Perché per le vere signore l’arte della seduzione è una strategia

 

Quando si dice “primo appuntamento” si è in genere portati a pensare a ragazzine timide alle prese con coetanei altrettanto impacciati. Ma, evidentemente, non è così, perché a tutte le età può capitare di trovarsi a dover affrontare il primo appuntamento con un uomo. Anche a 50 anni, visto che, come abbiamo dimostrato più volte in questo magazine, è questa un’età nella quale spesso la vita ricomincia ed è ricca di speranze ben riposte nel futuro.
Dunque, come comportarsi, quando non si è più un’adolescente, con un uomo con il quale si esce per la prima volta e che quindi si conosce appena?
A questa, ma anche a tante altre domande, risponde il saggio  Sesso e seduzione della psicoterapeuta Barbara Fabbroni, pubblicato nei giorni scorsi da Armando Curcio Editore. Il filo conduttore del libro è ovviamente la seduzione, che nelle relazioni moderne, più complesse di quelle del passato, va curata come un’arte perché fondamentale per tenersi stretta la persona amata. Ma forse, spiega la Fabbroni, abbiamo dimenticato come si seduce o interpretiamo il processo seduttivo in modo sbagliato e troppo veloce. A partire, appunto, dal primo appuntamento, e a maggior ragione se l’età e le esperienze pregresse ti devono rendere prudente, specie quando l’obiettivo è impostare una relazione che prosegua nel tempo.

Il sesso

Partendo da quella che probabilmente, è la domanda fondamentale, il consiglio è quello di evitare il sesso prematuro, che potrebbe far perdere all’altro l’interesse di conoscerti in maniera più approfondita, prima di sfociare in una intimità fisica totale. Molto meglio, dunque, sfruttare il primo appuntamento per sorprendere l’altro con la personalità invece che con il sesso. E su questo fronte si immagina che una signora intorno ai 50 anni ancora così piena di voglia di vivere da affrontare comunque l’incognita di un incontro con un uomo sul quale investire emotivamente, di personalità ne abbia da vendere. Sarebbe dunque un errore bruciare le proprie potenzialità con un approccio sessuale che, oltretutto, rischia di dare al partner un’idea sbagliata di te, facendogli intravvedere una donna che non corrisponde a quella che sei. Meglio dosare i tempi, conoscersi e incuriosire, avendo evidentemente molto da dire, di sé e del mondo.
Insomma, se non si può negare che l’intesa sessuale è un fondamentale canale seduttivo,  è opportuno calcolare bene i tempi, e non bruciare le tappe: finire a letto con qualcuno alla prima uscita è come giocare a testa o croce. Certamente, esercitando l’arte della seduzione e sfoderando la propria esperienza sotto le lenzuola, può succedere che tu riesca a conquistare più velocemente colui che in quel momento è evidentemente l’obiettivo dei tuoi progetti sentimentali, ma può anche capitare che il mistero svanisca subito dopo la prima sera e che lui perda interesse nei tuoi confronti, perché non dimentichiamo che se l’uomo è cacciatore (e se non è un seduttore seriale), gli piace lottare per conquistare le sue prede, perché la difficoltà, o quella che lui ritiene tale, stimola il suo orgoglio e mette a prova la sua autostima. Vale la pena di correre il rischio di bruciarsi subito? Naturalmente, qui non si tratta di un consiglio di tipo etico (che vale per le ragazzine, specie in un’epoca in cui qualcuna si diverte a mettere all’asta la propria verginità) ma di vera e propria strategia da donna, anzi da signora.

La seduzione

Non basta essere bella, presentarti tirata a lucido con un look affascinante e dimostrarti intelligente e sessualmente appetibile per conquistare qualcuno: sesso a parte, devi incuriosire l’uomo e puntare anche sulle qualità caratteriali che hai a disposizione per agganciarlo e per non fartelo scappare, una volta che lo hai conosciuto e che si è stabilito un primo rapporto.
«La seduzione», conclude la dottoressa Febbroni, «è una modalità di essere e si ottiene facendo leva sulla propria personalità. Solo attraverso una serie di caratteristiche originali e uniche possiamo davvero sedurre l’altro. Il sesso è una di queste, ma devono essercene altre». Quindi, signore, datevi da fare e tirate fuori la vostra originalità!

 

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