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Ritocca le tue unghie ricostruite usando il nuovo metodo refill

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E' il riempimento dello spazio tra la ricrescita naturale dell'unghia e la parte ricostruita, e cambia a seconda se è stata fatta in gel o in acrilico

 

Le mani curate da sempre hanno dato in una donna quel tocco in più di eleganza e di pulizia. Fin dai tempi antichi, chi si poteva permettere la cura delle mani era solitamente appartenente alla classe nobile. Con il passare del tempo la cura delle mani ha preso sempre più campo e ha preso possesso non solo del gentil sesso ma anche di quello maschile. Oggi entrambi i sessi allo stesso modo fanno un uso costante e continuativo del servizio di estetista per curare le loro mani e in particolar modo le unghie.

Le unghie e la loro ricostruzione

Le unghie infatti hanno bisogno di una cura molto particolare. Non tutti forse sanno che solamente nell’ultimo secolo, la forma delle unghie hanno subito dall’onda della moda diversi cambiamenti non solo di colore ma anche di forma. La forma dell’unghia infatti deve avere la linearità giusta per essere considerata non fuori moda e curata bene. Nell’ultimo decennio poi, proprio per andare incontro a questo fattore, sono nati diversi modi diversi per dare la possibilità a tutte le donne, anche quelle con unghie particolarmente deboli di averle sempre belle e curate.

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Questo campo è quello della ricostruzione delle unghie, di solito svolto da estetiste che però abbiano partecipato a dei corsi di specializzazione proprio per la ricostruzione delle unghie. A oggi a seconda delle esigenze di chi si rivolge all’estetista per una ricostruzione, esistono diversi metodi con diversi materiali per ricostruire le unghie, i più conosciuti sono quelli in acrilico e quelli in gel e possono essere permanenti o semi permanenti. Campo ancora diverso è quello dei ritocchi alle unghie che sono state ricostruite, questo prende il nome di refill.

Refill unghie cos’è?

Le unghie ricostruite naturalmente ricrescono e possono lasciare uno spazio bianco tra la nuova unghia cresciuta nel tempo e quella ricostruita sopra, ma in questo modo si andrebbe a formare un brutto difetto estetico. Per evitare ciò si ricorre ad un metodo chiamato refill unghie, cioè il riempimento di quello spazio che si è creato tra l’unghia ricostruita e la ricrescita dell’unghia. I metodi che si possono adottare sono due a seconda se l’unghia ricostruita è in gel o in acrilico.

refil-ricostruzione-unghie

Quando si ha di fronte una ricostruzione in gel, come prima cosa si stende uno strato di primer gel solamente sulla ricrescita, successivamente si stende sull’intera unghia. Dopo un trattamento tramite lampada UV, si stende poi un secondo strato di gel, questo è il responsabile della curva a C che andrà a caratterizzare l’unghia. Finito questo trattamento poi si passerà un ultimo strato di gel colorato che sarà quello che darà risalto alle unghie sulle nostre mani. Questa tecnica si chiama refill unghie gel.

refil-ricostruzione-unghie-acrilico
Quando invece le unghie che sono state ricostruite sono in acrilico, il refill risulta essere molto più semplice. Il primo passaggio è quello di passare l‘acrilico trasparente su tutta l’unghia, sia la ricrescita che quella ricostruita, il secondo e ultimo passaggio è quello di passare l’acrilico colorato che andrà a far risaltare l’unghia sul resto della mano.

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