Alcune donne del mondo dello spettacolo, sex symbol ai tempi d’oro, invece che abbracciare gli anni che passano come un dono prezioso, continuano a rincorrere il mito di Peter Pan. Ma non sempre riescono a tenere alto il baluardo dell’eterna giovinezza. E i risultati si vedono, eccome
“La vita può essere capita solo tornando indietro; ma deve essere vissuta andando avanti”, scriveva nel lontano 1800 il filosofo Søren Kierkegaard che, già 200 anni fa, pareva aver compreso l’ancestrale segreto della felicità: ovvero accettare l’incedere del tempo senza farsene (troppo) un cruccio, proseguendo così la propria vita con serenità, accettando tutto quello che il destino ha in serbo per noi.
Questa sua grande lezione purtroppo oggi sembra essere stata drammaticamente gettata dalla finestra da numerose donne del mondo dello spettacolo che, invece che abbracciare gli anni che passano come un dono prezioso, cercano di rifuggire il tempo continuando a rincorrere il mito di Peter Pan, riuscendo più o meno bene a tenere alto il baluardo dell’eterna giovinezza.
Peccato però, purtroppo, che in numerosi casi invece che apparire come delle giovani e fresche ventenni molte di queste celebrity finiscano con il risultare come delle bambole fatte in serie, tutte con la medesima faccia, plasticosa e gonfiata, come dopo un incontro di boxe. Ma quali sono le donne dello showbusiness che, più di altre, hanno deturpato i loro meravigliosi corpi con l’intento di sembrare (erroneamente, e anche un po’ follemente) con qualche anno in meno?
Pamela Anderson (51 anni)
Faceva impazzire gli uomini ai tempi di Baywatch con i suoi costumini interi super esplosivi dai quali strabordava ogni ben di Dio, il tutto incorniciato da una chioma fluente bionda e due labbra super siliconate (già all’epoca) che avrebbero potuto fare invidia alla miglior Alba Parietti. Da allora ne sono passati almeno 20 (per essere buoni) di anni e quella sexy bagnina non c’è più e la Anderson è comparsa recentemente su un Red carpet con una forma sì smagliante, ma anche con una faccia che non era la sua: zigomi che schizzavano verso il cielo, occhi allungati da invisibili tiranti sottopelle e una bocca talmente larga da risultare assolutamente fasulla. Cara Pam, ma perché ti sei fatta tutto questo?
Meg Ryan (57 anni)
Ce la ricordiamo tutti sorridente e sbarazzina nel bellissimo C’è posta per te, dove la sua aria fresca e buffa faceva impazzire anche un tipo tutto d’un pezzo e decisamente serioso come il Signor Fox, interpretato da Tom Hanks. Ecco, se ora Mr Fox incontrasse al parco la cara Meg probabilmente girerebbe i tacchi e scapperebbe a gambe levate fino a casa, dove cambierebbe all’istante il suo indirizzo mail (in modo da non essere più reperibile per la suddetta bionda). Nel corso degli anni il volto della Ryan ha subito talmente tanti rimaneggiamenti da essere diventato simile a quello del Jocker di Batman. Peccato che lui, a differenza di lei, volesse risultare volontariamente surreale e ‘pupazzoso’.
Melanie Griffith (61 anni)
Il suo viso angelico, ma dall’occhio furbetto ha levato il sonno a migliaia di uomini per anni e anni, diventando il loro sogno più ricorrente e impossibile. Ora purtroppo di quella bellezza acqua e sapone resta davvero ben poco, oggi infatti Melanie ha un viso simile a quello di un felino: affilato, appuntito e decisamente bitorzoluto, proprio là dove avrebbe dovuto essere tutto piatto o dolcemente ricurvo. E sa anche l’ormai ex marito Antonio Banderas ha preferito iniziare a convivere con una gallina piuttosto che stare con lei…
Donatella Versace (63 anni)
Ormai sempre più spesso in America la stilista viene paragonata a uno dei simpatici personaggi del Muppet Showdalla pelle aranciata e la bocca enorme a mo’ di fornace: che negli Usa siano troppo cattivi? Sinceramente no (anche perché guardando il pupazzo e la donna la somiglianza è realmente strabiliante), soprattutto se si pensa a quanto fosse carino e visivamente delicato un tempo il volto della Versace, oggi diventata una delle imitazioni più esilaranti di Virginia Raffaele. Possibile che una come lei, così abituata a stare in mezzo al bello, non si sia ancora accorta di che cosa le ha combinato in faccia il chirurgo?
Renee Zellweger (49 anni)
L’ex Bridget Jones era per tutti noi la ragazzotta con i polpacci possenti da difensore e le guanciotte rubiconde che, a suon di minigonne e simpatia, dimostrava al mondo che oltre la 42 c’è di più. Purtroppo però nel corso degli ultimi anni questo sembra esserselo dimenticato la cara Renee, ormai sempre più simile a una sua vecchia (e questo termine non è utilizzato a caso) cugina di terzo grado finita sotto a un tir tempo addietro. Chissà cosa le direbbe il suo adorato Mark Darcy vedendola in queste condizioni…
Mi piacerebbe, cara Roberta, vedere una sua foto e, se 50 anni ancora non c’è li ha, vedere come ci arriva. Secondo me se arrivasse ad avere l’aspetto di alcune (non tutte) di queste signore, si leccherebbe le dita delle mani e… perché no, anche dei piedi.
Ma quanto veleno… E poi è tutto indirizzato a donne che probabilmente sono state obbligate a fare quegli interventi per continuare a lavorare. Purtroppo siamo arrivati al punto in cui, soprattutto per le donne, l’apparenza è tutto. Non sono le donne a non accettare le rughe, semmai sono gli uomini che, eterni bambini, cercano di accompagnarsi a donne sempre più giovani. Alle donne non sono permessi i capelli bianchi, le rughe,i lineamenti rilassati, pena l’esclusione. Un risultato di cui certo i rotocalchi e lo star System non può andare fiero.
Cara Elena, come in tutte le cose il problema è l’esagerazione. La questione non è ricorrere o meno agli interventi di chirurgia estetica (qualsiasi siano i motivi che spingono a farlo), ma quando a questi stessi interventi non si riesce a porre un freno, fino ad arrivare al punto di stravolgere i connotati, proprio come nei casi riportati in questo articolo. Avere un volto reso irriconoscibile dalla chirurgia, non corrisponde a nessun canone di bellezza e di certo non ci fa sembrare più giovani, ma solo diverse. I capelli bianchi, le rughe e i lineamenti rilassati sono per noi tutte espressioni di vita, quindi ben vengano e che ognuno le porti con fierezza e orgoglio.
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3 risposte
Mi piacerebbe, cara Roberta, vedere una sua foto e, se 50 anni ancora non c’è li ha, vedere come ci arriva. Secondo me se arrivasse ad avere l’aspetto di alcune (non tutte) di queste signore, si leccherebbe le dita delle mani e… perché no, anche dei piedi.
Ma quanto veleno… E poi è tutto indirizzato a donne che probabilmente sono state obbligate a fare quegli interventi per continuare a lavorare. Purtroppo siamo arrivati al punto in cui, soprattutto per le donne, l’apparenza è tutto. Non sono le donne a non accettare le rughe, semmai sono gli uomini che, eterni bambini, cercano di accompagnarsi a donne sempre più giovani. Alle donne non sono permessi i capelli bianchi, le rughe,i lineamenti rilassati, pena l’esclusione. Un risultato di cui certo i rotocalchi e lo star System non può andare fiero.
Cara Elena, come in tutte le cose il problema è l’esagerazione. La questione non è ricorrere o meno agli interventi di chirurgia estetica (qualsiasi siano i motivi che spingono a farlo), ma quando a questi stessi interventi non si riesce a porre un freno, fino ad arrivare al punto di stravolgere i connotati, proprio come nei casi riportati in questo articolo. Avere un volto reso irriconoscibile dalla chirurgia, non corrisponde a nessun canone di bellezza e di certo non ci fa sembrare più giovani, ma solo diverse. I capelli bianchi, le rughe e i lineamenti rilassati sono per noi tutte espressioni di vita, quindi ben vengano e che ognuno le porti con fierezza e orgoglio.