STILE DI VITA

Attente all’uomo “tossico”: per evitarlo, imparate a riconoscerlo

di  | 
Per la scienza è un soggetto narcisista e sociopatico che adotta all’interno di una relazione comportamenti disadattivi che finiscono con lo sminuire e ferire il partner. Ma ai vostri occhi apparirà, quando lo individuerete nella sua essenza, come un vero... stronzo. Le cui tecniche falsamente seduttive, che qui vi illustriamo, non vi devono ingannare

 

L’uomo “tossico esiste ed è altamente raccomandato starne alla larga, se non ci si vuole ritrovare in un vortice da cui è molto facile entrare ed estremamente difficile uscire.
Ma partiamo dal principio: chi è l’uomo “tossico”? La scienza individua in questa categoria il soggetto narcisista, psicopatico e sociopatico che adotta comportamenti disadattivi all’interno delle proprie relazioni che finiscono con lo sminuire e ferire il partner. Per sviluppare la sua tossicità, il soggetto in questione si avvale di affinate e prolungate tecniche manipolatorie attraverso le quali crea nel partner un rapporto di totale dipendenza psicologica. Per chi le subisce è proprio come una droga: una volta entrate nel tunnel uscirne diventa una delle imprese più dolorose e difficili da affrontare.
Ma se questa è la descrizione che ne dà la scienza, a noi viene più facile e spontaneo definirlo come il classico stronzo, che alimenta il proprio ego narcisistico e malato attraverso le sofferenze che provoca e che costituiscono la benzina necessaria per sopravvivere, manipolando chi nonostante abbia smesso di credere all’esistenza del principe azzurro da secoli, continua invece a credere in un amore sincero e onesto.

psyco
Peccato che l’uomo “tossico” non sappia neanche dove stia di casa l’onestà e che invece sia uno dei protagonisti più attivi della categoria degli psicopatici. Le sue caratteristiche corrispondono infatti a quelle descritte da Bärbel Mechler nel suo libro Circondati da psicopatici (Macro Edizioni) dove, per definirli, scrive: “Sono manipolatori, persone senza scrupoli, narcisisti, egoisti, menzogneri, tiranni, ingrati, offensivi, ingiusti, inaffidabili, spesso aggressivi, che non riconoscono i loro errori e ridicolizzano gli altri. Sono senza amore, hanno sempre ragione, vogliono sempre dimostrare che sono brave persone qualsiasi cosa facciano, facendo sempre e comunque solo i loro interessi”.
Il concetto di potere è quello su cui verte l’esistenza dello stronzo in questione, che badate bene, non viene applicato solo nei confronti del partner, ma in generale in ogni tipo di relazione che sviluppa e intrattiene. Sì, perché quando la sete di potere arriva a livelli di psicopatologia non è più sufficiente la sudditanza di un’unica persona ma è necessaria anche quella dell’intero universo mondo. E’ bene tenere sempre presente che vivere nell’ombra disfunzionale di qualcuno significa vivere una vita dalla realtà distorta, mentre è assolutamente necessario convalidare e fare emergere la propria identità.

Per la serie “se lo conosci lo eviti”, imparare a prendere le distanze, difendersi dalla negatività che questi soggetti emanano e liberarsi del potere esercitato dall’uomo “tossico” è fondamentale. Per farlo è quindi necessario sapere individuare le tecniche che utilizza, perché solo riconoscendole eviteremo di farci ingannare e di cadere nella sua rete. E sarà proprio quello il momento in cui il potere passerà nelle nostre mani e ci sentiremo finalmente libere da una dipendenza tossica e nociva, quanto il fumo e quanto qualsiasi tipo di droga. Dunque, mettetevi comode e fate tesoro di quanto segue:

LE TATTICHE MANIPOLATORIE DELL’UOMO TOSSICO
(o del classico stronzo)

shiningGaslighting

Come afferma la psicologa Ernesta Zanotti, il gaslighting è una delle tattiche manipolatorie più usate e più sleali perché si basa sulla negazione, con il preciso scopo di erodere la percezione della realtà e distruggere la fiducia in se stessi. Quando si parla di gaslighting l’esempio classico è quello in cui chi lo mette in pratica applica la formula del “non è successo – te lo sei immaginato – sei pazza”. Questo provoca un’evidente disarmonia nella versione dei fatti che crea dubbi nella persona che subisce l’accusa, al punto di chiedersi: ha ragione lui o posso fidarmi di quanto ricordo sia successo? Il continuo vivere in questo dubbio porta sempre a convincersi che sia chi subisce a essere dalla parte del torto ed è proprio questo che provoca l’inizio della dipendenza.

Proiezione

Appurato che una delle caratteristiche di questi soggetti è quella di non riconoscere in nessun caso i propri errori, difetti e imperfezioni, l’uomo tossico li proietta su chi gli sta a fianco. Scarica così i propri tratti caratteriali sulle vittime inconsapevoli e affida loro la responsabilità dei propri comportamenti, trasferendo in questo modo le proprie colpe sugli altri, in un gioco meschino in cui lui vince e l’altro perde, o più in generale dando la colpa al mondo per tutto quello che c’è di sbagliato in lui.

Monologo disorientante

L’uomo tossico è abilissimo a intavolare lunghi e sfiancanti monologhi con il preciso scopo di disorientare chi gli sta accanto, mettendo così in discussione ogni vostra parola. Non fate l’errore di contraddirlo o di esprimere un punto di vista diverso dal suo, perché in questo modo non farete altro che nutrirlo e mettervi in un’ancora più intensa condizione di dipendenza, e alzate i tacchi appena vi rendete conto che la fase monologhistica sta iniziando.

Lettura della mente

Secondo la sua mente malata, l’uomo tossico sa sempre cosa state pensando e quindi si autoproclama depositario della verità assoluta. Far notare all’uomo tossico che il suo comportamento è inaccettabile e che in realtà la pensate diversamente, lo porterà a reagire accusandovi di essere “troppo sensibili”, frase a effetto che arriva come una pugnalata e che mette lui al riparo dalla sua insensibilità e crudeltà e voi nelle condizioni di soccombere al senso di colpa. Finché gli permetterete di attribuirvi colpe che non avete, egli manterrà inalterato il suo successo nel convincervi che vi dovreste vergognare per il fatto di aver messo in discussione lui e ciò che dice.

Abilità nell’installare senso d’incapacità e inadeguatezza

Scopo di questa tattica è quello di umiliarvi e farvi diventare il suo capro espiatorio preferito, al punto che, nonostante abbiate fatto di tutto per soddisfare le sue richieste si aspetta da voi ulteriori sacrifici e prove di sostegno, così da avere la necessità della sua approvazione: l’unica che abbia un valore. Per farlo, rivanga e riesuma anche la questione più irrilevante da cui è partita una qualsiasi discussione fino al punto in cui non alzerete bandiera bianca e ancora una volta gli darete ragione, ammettendo un torto che non avete commesso voi, ma lui.

Paura e ultimatum

Basando la sua esistenza sulla convinzione di avere diritto a tutto, l’uomo tossico non accetta che il suo senso di superiorità e la sua autostima vengano messe in discussione e quindi, piuttosto che ammettere la propria colpa e affrontare un confronto, vi nega la possibilità di avere un diverso punto di vista, instillando in voi il concetto di paura. Il modo migliore per riuscirci è quello di affidarsi alla classica formula dell’ultimatum, trappola letale in cui cadrete all’istante perché la dipendenza di cui siete vittime vive la sua più grande paura nella possibilità di perderlo.

Insulti e aggressività

Qualsiasi cosa venga percepita come minaccia alla propria superiorità sviluppa una ferita narcisistica che genera rabbia, il che si traduce in un’aggressività che l’uomo tossico esprime affidandosi agli insulti. Da quelli classici ai più fantasiosi, gli insulti sono il metodo più semplice per offendere non solo la vostra persona ma anche la vostra intelligenza, invalidando ancora una volta il vostro diritto a essere un individuo con un proprio punto di vista e una propria dignità. Non permettetegli dunque di arrivare a questo punto e se invece già glielo avete permesso, ricordatevi sempre che chi ricorre agli insulti è perché non è in grado di attaccarvi con metodi più intelligenti.

Condizionamento distruttivo

Agli occhi dell’uomo tossico il condizionamento è il metodo più efficace per tenervi in suo potere. Qualsiasi cosa sia secondo lui in grado di minacciare il controllo sulla vostra vita, deve essere distrutta. Ecco quindi che vi allontanerà dai vostri amici, vi metterà contro alle persone a cui volete più bene e che per voi hanno sempre rappresentato un punto di riferimento e si adopererà per sminuire le stesse qualità che tanto di voi lo hanno attratto. La sua necessità di essere al centro dell’attenzione in ogni momento è fondamentale e se nella fase inziale voi siete state al centro del suo mondo, una volta avuta la certezza di essere in suo potere, l’uomo tossico sarà pienamente soddisfatto solo se sarà lui al centro del vostro.

Love-bombing

La fase di idealizzazione che mette in atto l’uomo tossico è quella che vi farà cadere nella sua rete. Vi porrà su un piedistallo, denigrando e svalutando la partner precedente o la moglie con la quale è “costretto” a vivere ma che da anni non sopporta e che considera, vecchia, zotica e ignorante. E questo accadrà finché non sarete voi a ricevere lo stesso trattamento della moglie in questione o di chi vi ha preceduto. Perché state certe che accadrà e allora comincerà a insultare proprio tutti quegli aspetti che prima tanto ammirava di voi. Questa è la tecnica del love-bombing, perciò tenete gli occhi aperti, perché al primo segnale in cui vi renderete conto che la dolcezza estrema a cui vi ha abituato comincia a diradarsi significa che il love-bombing è iniziato.

Promesse e falsi rimorsi

Una delle prerogative dell’uomo tossico è quella di riempirvi di promesse che nei casi più estremi diventano dei veri e propri giuramenti, attraverso i quali si assicura di tenervi in pugno. Così come i falsi rimorsi, grazie ai quali esprimerà la sua ferma intenzione di diventare un uomo migliore perché voi lo meritate. Tutto falso. La realtà è che in questo modo voi sarete ancora più dipendenti e a disposizione per subire qualsiasi sorta di abuso psicologico metterà in atto per tenervi in suo potere.

Abuso verbale

In alternativa agli insulti, si affiderà a frasi offensive che spaccerà come “battute” attraverso le quali esprimerà affermazioni insensibili e crude che ovviamente non apprezzerete affatto e per questo motivo verrete accusate di non possedere alcun senso dell’umorismo. Ricordate sempre che l’uomo tossico gode della sofferenza altrui e del riuscire a farla franca, motivo per cui quello che lui spaccia come “scherzo” è in realtà è un’altra tecnica di gaslighting adatta a portarvi a credere che il suo abuso sia in realtà solo un’espressione satirica. Ma si sa, la miglior satira nasconde sempre delle inquietanti verità.

Vergogna

Chi ha vissuto una relazione con un uomo tossico si è sicuramente sentita dire la frase “Dovresti vergognarti”. Questo perché l’induzione del sentimento della vergogna nell’altro distrugge l’autostima della vittima, che in questo modo ha ancora più bisogno della costante approvazione dell’uomo tossico, che così facendo, si assicura un ulteriore tassello di controllo su di voi e gli conferma la vostra dipendenza. Non sottovalutate l’aspetto legato al controllo perché più potere ha sulle vostre emozioni e più l’uomo tossico vi terrà in pugno.

 

 

Salva

58 Comments

  1. Cecilia

    31 Ottobre 2017 at 10:17 pm

    Omonima con esperienze drammaticamente combacianti vorrebbe scambiare pensieri con l’autrice.

    • Andrea

      16 Novembre 2017 at 8:36 am

      Esiste una veresione al femminile dell”uomo tossico?

      • Nadia Della Chiara

        28 Aprile 2018 at 1:42 pm

        si certamente

  2. Staff

    1 Novembre 2017 at 10:28 am

    Certamente Cecilia, ci scriva a info@signoresidiventa.com e la metteremo in contatto con l’autrice.

    • luisa

      2 Novembre 2017 at 2:59 pm

      NON RIESCO A FARMELO USCIRE DALLA TESTA PUR SAPENDO CHE MI FAREBBE SOLO DEL MALE CHE POSSO FARE

      • Silvia

        3 Novembre 2017 at 12:42 pm

        Luisa prova a leggereDonne che amano troppo, a me ha aiutato.. un abbraccio!

      • Silvana

        6 Novembre 2017 at 12:04 pm

        Rivolgiti a un terapeuta esperto in dipendenza affettiva e disturbo narcisistico di personalità

        • Dott. Mangiapane

          14 Novembre 2017 at 8:55 am

          Sono un esperto in psicopatia abilitato all utilizzo della PCL-R. Sto trattando molto casi di donne che sono rimaste imbrigliate in questo invischiamento relazionale con soggetti psicopatici. Mi occupo di consulenze a distanza.

          • Emanuela

            15 Novembre 2017 at 9:14 am

            Se ci si rispecchia nell’uomo tossico pur essendo donna?

          • Staff

            15 Novembre 2017 at 10:05 am

            Purtroppo può succedere.

          • Siriana Finotti

            15 Novembre 2017 at 11:36 pm

            Anche io sono in procinto di riuscire a lasciare un soggetto così. Ma ci ho fatto una figlia , mi serve una mano.

          • Roberta

            5 Marzo 2018 at 2:30 am

            Ciao
            ho vissuto da poco una esperienza del genere e fatico a riprendermi. Leggendo questo articolo ho riconosciuto perfettamente il soggetto con cui ho avuto a che fare e per un attimo è stato come rivivere ogni cosa.. era un manipolatore “seriale” perché ho scoperto che lo ha fatto con altre 5 ragazze(quelle di cui so per certo ma sono senz’altro molte di più) e la tecnica utilizzata è sempre la stessa. Io non casco mai nelle grinfie delle persone tossiche, ma quando ho avuto a che fare con lui era un periodo molto difficile per me, lui mi osservava da tempo e ha aspettato di vedermi fragile per passare all’attacco. Con me è riuscito solo in parte nel suo intento,poiché io avevo chiara fin da subito una cosa:volevo solo amicizia, lui no voleva altro.. Si è avvicinato a me lusingandomi, quando ha capito che avevo una bassa autostima ha lavorato sodo per farmi capire che mi vedeva al top. Come dicevo attraversavo un periodo duro e gliel’ho detto ,così si è proposto di aiutarmi. Ho rifiutato il suo aiuto e ho provato ad allontanarlo ,così lui è rimasto a disposizione qualora avessi cambiato idea. Aggiungo un particolare, studia psicologia e faceva leva su questo per propormi il suo aiuto definendosi un esperto. Nel frattempo,nonostante avessi bisogno di aiuto non glielo chiedevo, ma continuiamo a sentirci e allora avendo capito quanto sono altruista e buona fa la sua mossa da manipolatore:chiede lui aiuto a me! Ovviamente non riesco a negargli questo aiuto per problemi che si inventava di volta in volta(solo dopo ho scoperto che erano bugie)e lui inizia a farmi credere di avere bisogno di me e del mio prezioso aiuto in quanto si confida solo con me e solo io so capirlo e aiutarlo davvero. Qui ci casco , nel senso che in un momento di scarsa autostima sentirsi utili e speciali per qualcuno fa miracoli! Dopo che crea questo legame di dipendenza, appunto ora attraverso la sua manipolazione sono io ad avere bisogno di lui,di quella gratificazione, lui ne prende atto e sferza il suo attacco….nel frattempo ci prova(voleva solo portarmi a letto) e lo respingo con la paura di perderlo. Vistosi respinto e visto che ora mi sono affezionata a lui si prepara a farmi male. Un giorno mi chiede di
            Vederci per ascoltarlo perché è particolarmente triste e ha bisogno di conforto e mi chiede un abbraccio, io non glielo nego come sempre penso di aiutarlo. Dal giorno dopo scompare totalmente,non si fa più sentire e mi evita. Nel frattempo succede che ho una discussione con un collega e anche se non è successo nulla di particolare scoppio in lacrime, lui vede la scena e sfila dritto e ancora non si fa sentire. Decido di farmi sentire io per avere semplicemente delle spiegazioni per il suo comportamento, specificando che se ha deciso di allontanarsi rispetteró la sua scelta ma almeno voglio una motivazione, soprattutto voglio sapere se involontariamente l’ho offeso. La sua risposta non si fa attendere diventa freddissimo e distaccato e usa ciò che sa che può ferirmi per certo, infatti mi dice che si è allontanato perché vuole solo portarmi a letto e pertanto non ci può essere nessuna amicizia tra noi. Resto basita da tale comportamento e vi assicuro che lo ha fatto solo per ferirmi visto che non gli ho permesso di raggiungere il suo obbiettivo. Ora non lo saluto nemmeno più perché mi sento offesa. In base al mio racconto, cosa ne pensate?

          • Miriam

            27 Marzo 2018 at 6:36 pm

            Buonasera,
            Approfitto pella sua professionalità per avere una chiave di lettura di un comportamento ormai usuale da 8 anni.
            Vivo con il mio compagno e abbiamo una bimba di 5 anni,combatto ormai da molto con:lunghi silenzi che durano giornate intere interrotti solamente da frasi di circostanza, se chiedo qualche attenzione si infuria dicendo che non le “posso”chiedere a mio piacimento..tipo un messaggio per il buongiorno,un caffè preso insieme al bar,ecc..tutto ciò che fa parte del vivere quotidiano..quello che piace a lui va condiviso con gioia,e quello che piace a me..lo posso fare anche da sola…Non posso dire che manca di doveri di casa tipo: documenti.appuntamenti vari(medico,uffici,banca,bambina da portare a scuola)…e dice a me che manco di complicità??se gli faccio una domanda mi risponde con un altra domanda:tipo:”penso che stai offendendo la mia intelligenza con questo comportamento”..lui risponde”e tu non offendere la mia”… oppure:”mi sento trascurata”..e lui mi risponde”anche io mi sento trascurato”…Nelle risposte che mi da..mette sempre davanti..”anche io”…e questo modo di rispondere..mi disarma e non so più cosa dire…per favore mi aiuti a capire a grandi linee..la personalita’ di quest’ uomo.
            Grazie.Distinti saluti ..
            Miriam

      • Monique

        11 Novembre 2017 at 12:17 am

        Leggi questi due libri e portali sempre con te “La vita scorre vai oltre” e “Vola via meriti di essere felice” di Francesca Saccà

  3. Veronica

    2 Novembre 2017 at 7:03 pm

    Accidenti tutto verissimo non so che darei per liberarmi da certi elementi.
    Che schifo.

  4. Sarah T.

    3 Novembre 2017 at 12:02 am

    Da stampare, appendersi in casa e rileggere quotidianamente. Anche solo come promemoria

  5. giovanna

    4 Novembre 2017 at 2:06 pm

    ci sono anche molte donne tossiche ma sono piu difficili da individuare
    …….se hanno un compagno lo stesso é ridotto a suddito anche nelle cose piu banali, cosa mettere nel vestirsi cosa mangire che film andare a vedere…..anche cose molto piu pesanti.
    In societa riescono a camuffare bene solo un occhio clinico puo capire cio.

  6. Silvia

    6 Novembre 2017 at 12:56 am

    Tutto vero, ogni singola parola. Sono stata 8 anni con un narcisista patologico,
    relazione malsana amore tossico al 100% ho tribolato duurante la relazione ma quel che è peggio è che non riuscivo a lasciarlo

    • Micia

      15 Dicembre 2017 at 1:30 am

      Ciao, penso di trovarmi anche io in una storia del genere ,lui e dolce e presente poi dopo un po inizia a sparire finché Nn si litiga mi aggredisce verbalmente e dopo due o tre giorni torna finché io Nn lo perdono e si ricomincia da capo. Ora dopo una discussione da lunedì ho fatto io il primo passo è lui me la sta facendo pagare Nn considerandomi minimamente e nonostante tutto io sto molto male. Come faccio a uscirne senza soffrire? La cosa che mi blocca e la paura del dolore che proverò a vivere senza di lui. Grazie

      • Manu

        23 Aprile 2018 at 10:13 pm

        Se non convivi è tutto meno doloroso …io ti consiglierei di lasciarlo prima possibile ! E vedrai che sarà molto più bello ..perché alla fine problemi hanno tutte le coppie ma se incapace darti affetto e peggio si vendica trascurandoti vuol dire che non ti ama ..mi dispiace dirlo in modo così crudo , ma sono sicura che lo avrai pensato più di una volta ! Quindi per la serie abbiamo una vita sola ..scappa da lui

  7. Iris

    8 Novembre 2017 at 9:11 pm

    Manca il silenzio punitivo. Poi c’è tutto.

    • Cristina

      15 Novembre 2017 at 11:47 pm

      Vero!!!

    • Michela boaretto

      16 Novembre 2017 at 6:48 pm

      Lo amo ancora ma si è presentato a me come un cavalliere d’altri tempi . Che fatica lma sono tre mesi che non lo vedo

  8. Lisa

    9 Novembre 2017 at 12:33 pm

    La mia storia è durata 9 anni, sono stata costretta a lasciarlo eppure a distanza di un anno e mezzo e altre esperienze, non riesco a dimenticarlo. Mi disprezzo per ciò, ma nonostante il supporto terapeutico è sempre nei miei pensieri. Sono sparita, l’ho evitato in tutti i modi. Alle volte penso ad un elettroshock.

    • Roberta

      11 Novembre 2017 at 12:57 am

      Sono stata per 13 anni con un uomo così… mi ha distrutta, frantumandomi l’anima in miliardi di pezzi. Poi un amico fraterno e confidente mi ha risvegliata con una semplice frase. Mi disse : Roby ti rendi conto che stai scambiando la anormalità come normalità? Cazzo svegliati! “ Sono trascorsi 2anni e mezzo da allora è sono letteralmente rinata! Ho speso una fortuna in psicoterapia, curandomi anche con degli psicofarmaci, ma è stata questa frase a rendermi consapevole di ciò che mi stava accadendo. Il tossico di tanto in tanto continua a cercarmi tentando di adottare la solita tecnica. Pensate che sostiene di amarmi ancora…..Ma ormai mi fa solo ridere! Quindi coraggio amiche, si può uscire da quell’inferno!

  9. Dolores

    9 Novembre 2017 at 6:54 pm

    Ho vissuto 5 anni con una persona del genere mi ha dilaniato l’anima..
    Mi piacerebbe avere il libro come posso fare ??

  10. Monica

    9 Novembre 2017 at 8:31 pm

    Be ma non c’e scritto come separarsene senza incorrere in seri pericoli

    • Staff

      10 Novembre 2017 at 11:48 am

      Infatti, perchè questo è un argomento che affronteremo in un altro articolo di prossima pubblicazione.

  11. Daniela

    11 Novembre 2017 at 2:17 pm

    Io ho trovato aiuto nel centro antiviolenza della mia zona. Sona stata indirizzata li dai carabinieri a seguito di una denuncia fatta, ma ho scoperto che non aiutano solo in caso di violenze fisiche, ma anche se vi recate per conto proprio in caso di violenze psicologiche.

  12. Gavox

    12 Novembre 2017 at 10:24 am

    Splendido articolo. Trovo strano che si parli soltanto dell’uomo e non della donna tossica, perché a parte il genere sembra in tutto e per tutto il ritratto dettagliato di una donna dalla quale sono riuscito a scappare dopo 13 anni di convivenza e un figlio che non vedo ormai da un anno.

  13. Eva Kay

    12 Novembre 2017 at 7:48 pm

    Anch’io purtroppo ho avuto a che fare con un uomo così ma dopo quasi un anno di false promesse e prese in giro mi sono detta BASTA e dopo 3 o 4 tentativi di dargli un’altra chance l’ho mollato. Per mesi mi continuava a mandare i messaggi sdolcinato come fosse cambiato e reso conto che voleva me ho chiuso definitivamente questa triste storia. Era davvero un uomo tossico e spero che con questo modo di trattare le donne prendendole in giro non troverà nessuna che lo supporterà.

  14. Eliana

    13 Novembre 2017 at 7:47 am

    E’ incredibile, nessuna esagerazione, tutto vero. Sono stata 25 anni con un essere cosi’. Ho detto tutto. Bisogna fare prevenzione, come con l’aids o altre malattie infettanti

  15. Rosa

    15 Novembre 2017 at 12:44 pm

    Salve,o vissuto x 8 anni una storia così,ancora nn mi sn liberata del tutto ma ce la sto mettendo tutta.

  16. Siriana Finotti

    15 Novembre 2017 at 11:48 pm

    Io sto con lui da 4 anni e mezzo, ho lasciato un marito e perso ogni affetto ogni amica o amico, anche il rapporto con mia sorella ( unica della famiglia perché non ho nemmeno più i genitori io … e questa cosa ha giocato molto a suo favore …. mi dico senpre che se ci fosse stato mio padre …MAI SAREI RIDOTTA COSÌ ) ma io purtroppo ci ho fatto una figlia. Non sono più felice e serena da anni. La vita era stata già triste con me .. ma adesso sono davvero alla frutta . Mi è tornata ulcera gastrite e solo un covo di rabbia e odio. Non mi piaccio più e non mi sento libera di tornare a vivere…. ho paura per il mio futuro è per quello di mia figlia. Non voglio cresca con questo esempio di uomo …….. sono davvero molto giù… spero di portare a termine ( ci ho già provato parecchie volte ) questa volta davvero la fine di tutto questo calvario…. ha rincominciato a farmi sentire in colpa e dirmi che sono una cattiva madre perché negherò una famiglia unita a mia figlia e pagherò …. pagherò ogni cosa … sia in termini economici che fisici…. mi
    Minaccia e mi aggtedisce verbalmente quotidianamente…. (lo ha fatto anche fisicamente molte volte )Io però ho iniziato a fare altrettanto è tutta questa delusione e rabbia mi sta uccidendo ……..

  17. Paola

    16 Novembre 2017 at 11:43 am

    Non so se l’uomo che ho frequentato due mesi era davvero così! Chiedete somiglia molto comunque…..in modo molto sottile e piacevole all’inizio ma poi, sempre più esposto e trasparente. Furbo nel Non fare promesse ma abile dell’alimentatare aspettative. Io non sono proprio così ingenua, eppure quella fame d’amore e di attenzioni e la paura di non essere abbastanza, ha fatto si che mi facessi molto male….quasi da sola. Dopo un anno di lavoro su di me, oggi riesco abbastanza ad essere obiettiva, eppure quando sono più fragile ritorna la dolcezza di quello in cui mi aveva fatto credere e devo sforzarmi di ricordare tutto, ogni cosa, ogni gesto o parola!
    E ritorno in me…
    Credo che siano le nostre debolezze, bisogni a spingerci in certe situazioni. È la fame a farci abboccare.
    Soluzione? Mi prendo io cura di me.

  18. Sara

    17 Novembre 2017 at 9:31 pm

    Nove anni e due figli ora sono riuscita separarmi ma con due bambini piccoli 7 e 5 anni e’ dura
    Purtroppo bisogna ripartire da sotto zero ma spero tanto di farcela questi “ tossici “ ti distruggono ma per amore dei figli GIURO CHE CE LA FARÒ !!
    Perché se io sono felice e serena i miei amori lo sono più di me …
    Mi dispiace solo che hanno lui come esempio …..

  19. Sara

    17 Novembre 2017 at 9:32 pm

    Sono 6 mesi che ho chiuso

  20. Bruna

    25 Novembre 2017 at 10:54 pm

    Perfetta descrizione del mio capo.
    E devo sopportarlo tutti i giorni.

  21. Rossella

    26 Novembre 2017 at 5:07 pm

    Ho bisogno dell’ antidoto per neutralizzare la tossicità. Ci saranno dei comportamenti che destabilizzano e gli fan passare la voglia di rompere. Grazie

  22. Giorgia

    26 Novembre 2017 at 11:14 pm

    23 anni di matrimonio, due figli sto prendendo la seconda laurea in psicologia per capire meglio. Sono una di quelle che ne e’uscita. E’ stato devastante ma ora non ho piu’ a che fare con lui. Lo ringrazio di avermi lasciata..ho riniziato a vivere. Grazie

  23. Paolo

    30 Novembre 2017 at 5:45 pm

    Bell’articolo ma io questa descrizione l’ho vissuta nella donna e queste precise caratteristiche e condizionamenti li ho subiti

  24. giogiogio

    6 Dicembre 2017 at 7:47 pm

    Penso che le malcapitate sono sempre donne molte sensibili e di animo profondamente buono. Bisognerebbe fare più informazione sull’esistenza di questi soggetti disturbati, apparentemente seduttori, per far si che ogni donna conosca e sappia individuarli in tempo, perchè una storia con un soggetto tossico potrebbe compromettere l’autostima e rimanere danneggiati psicologicamente per un lungo periodo se non per la vita intera.

    • Annaprugno

      15 Dicembre 2017 at 7:34 am

      Mancanza di autostima…grazie a lei che soddisfatta..e riuscita a farsi..sposare…e menomale io sono rinata

  25. Anonima

    20 Febbraio 2018 at 6:34 am

    Anch io ho trovato un essere del genere per 4 anni che voleva pure un figlio
    Ho avuto fortuna che non e’arrivato e con tante sedute psicologiche ho capito ,l ho lasciato e sono rinata
    Ancora oggi dopo 6 anni che non lo vedo lui messaggia e cerca di contattarmi
    Perche non smettono mai di voler essere al centro del mondo.
    Ho trovato un uomo meraviglioso che sa tutta la storia e anche lui aveva trovato una donna simile
    Se potete scappare con l aiuto psicologico
    Da sole e’difficilissimo

  26. Sara

    21 Febbraio 2018 at 9:37 pm

    Vorrei fare una domanda: perché si arriva a tanto? perché si è deboli?una volta appurato che lui è così perché non si riesce a lasciare e si continua a pensare a quella persona?

  27. Ana

    22 Febbraio 2018 at 2:40 am

    Credo di aver appena chiuso dopo 1 anno e mezzo,con un uomo così. Ha fatto di tutto per entrare nella mia vita,dicendo che era cambiato, che vuole una famiglia, ma dopo poco piu di 3 mesi ho capito che certe cose non sono giuste. Mi ha urtato tantissimo l’amicizia con tante delle sue ex, finché ho capito che erano dipendenti da lui. Lui è sempre pronto a fare un gesto da buono con loro però solo per ottenere un beneficio economico o materiale. Mi sono allontanata dalle amiche, ho rinunciato a certe cose che a lui davano fastidio… So che con le altre ex ci ha provato a rimanere un amico da letto finché incontrava un altra e provando a fare la stessa cosa anche con me ho detto basta. Per me non è una vita normale e sono sicura che mi farà soffrire ancora di più. Spero davvero di riuscire a stare lontana da lui.

  28. Maria

    24 Febbraio 2018 at 9:42 am

    Vorrei mettermi in contatto con l’autrice…

  29. Sole

    2 Marzo 2018 at 9:03 pm

    Sono stata 7 anni con un uomo narcisista tossico. I primi anni mi ha fatto sentire una Principessa, poi la vita mi ha dato alcuni dispiaceri: la perdita della mamma e subito dopo un ricovero urgente, una terapia ancora in atto, ed una malattia autoimmune. in tutta questa fase, durata due annetti circa, ha manifestato un allontanamento, un distacco lento ma inesorabile. Percepivo un malessere che cercavo di affrontare insieme, un confronto, un dialogo. Risultato: reazioni aggressive, comportamento evasivo, mutismo serrato. Per me tutto tradotto in un senso profondo di frustrazione e, un senso di rincorsa continua e sfiancante per essere sempre comunque all’altezza. Uno sfiancamento sfociato in discussioni eterne fino ad uno sfinimento fisico/mentale. Lui si lanciava in monologhi estenuanti, insensati, dal contenuto vacuo. Ascoltavo incredula, non credevo a tutto ciò stavo vivendo. Ha fatto vacillare, ma solo per poco, la mia autostima e la mia salda percezione di me stessa e del mi buon equilibrio. Come mi sono ripresa, ho cominciato a leggere ed a documentarmi ampiamente sulle caratteristiche di questo tipo di persona. E’ stato illuminante rileggere e comprendere i comportamenti che hanno contraddistinto il suo porsi con me nel nostro rapporto. Mi si è aperta la mente e gli occhi. L’ho lasciato. Da quasi 4 mesi. Questo tempo è servito per decantare i miei sentimenti, per elaborare il tutto, per mettere la giusta distanza emotiva. Ringrazio la mia buona autostima, la mia buona solidità emotiva. So che si farà rivedere, che dovremo reincontrarci per delle cose pratiche da definire, ma non lo temo. Mi sto riappropriando della mia Vita, della mia energie, delle mie amicizie. Sono ritornata alla Luce.

  30. Marilena

    8 Giugno 2018 at 6:50 pm

    Incredibile…. Mi sembra di leggere la mia storia… Mi ci sono voluto anni x uscirne e per potermi apprezzare….

  31. Roberta

    8 Giugno 2018 at 9:03 pm

    e se l’uomo tossico fosse un uomo di potere (es. luminare)?

  32. Ilaria

    12 Marzo 2019 at 10:18 pm

    Dopo 5 anni sto tentando di chiudere questa storia….un altalena continua tra giuramenti di amore eterno e insulti irripetibili….lui che sembrava il principe azzurro i primi mesi si è trasformato nell orco.Io ci sono cascata in pieno e lui mi ha trasformata e mi ha tolto tt la mia indipendenza e autostima.Non so se ce la farò davvero….sto sotto un treno….io i sentimenti li provo x davvero!

  33. Maddalena

    18 Giugno 2019 at 12:06 pm

    La mia storia! Sono riuscita a bloccarlo su tutti i fronti a febbraio 2018 dopo ripetute violenze psicologiche bugie tradimenti ricatti ecc… lui ha continuato a stazionare sotto casa mia piangendo e giurandomi che era cambiato:” o te o nessuna” e nel frattempo ne aveva gia’ un altra e ovviamente in giro ancora sparla di me
    Sono ancora arrabbiata con me stessa per avergli permesso di farmi del male e io sono dovuta ricorrere allo psicologo mentre lui avrebbe bisogno dello psichiatra…
    Quante altre vittime fara’?

  34. Marianna

    4 Agosto 2019 at 12:54 pm

    Ho avuto una storia di un anno e mezzo con un soggetto del genere. È stato il periodo più sofferto della mia vita! Io sono solare,mi aveva spenta,ho avuto altre storie,ma quando mi rendevo conto che non poteva andare,le ho chiuse. Con lui è stato troppo difficile farlo,non ci riuscivo,nonostante sapevo che avrebbe continuato a farmi soffrire. Mi ha fatto delle cose brutte,mai ricevute in vita mia,ma l’ho sempre perdonato. Pensavo che non sarei riuscita a vivere senza lui! Il suo essere rispecchia tutto nella descrizione dell’uomo tossico. Ad un certo punto mi ha ferita così tanto,è passato da un uomo amorevole ad essere crudele in un attimo,solo perché gli ho fatto una domanda sul nostro sentimento,perché ho incominciato ad avere dubbi. Nei suoi occhi ho visto tanto disprezzo nei miei confronti,allora è lì che è scattato qualcosa in me! Convivevamo,sono andata via x l’ennesima volta,ma questa volta convinta e schifata da quegli occhi. Ho cercato in tutti i modi di non vederlo e di non parlargli piu,ho un rifiuto psicologico proprio. Mentre le altre volte stavo male x la sua assenza,questa volta non è così,anzi sembra che sia una liberazione. Leggendo la vs descrizione ho capito di essermi davvero salvata,sperando che non mi cerchi più,perché se lo rifiuto mi farà dei dispetti brutti,come ha fatto già! Datemi un consiglio,grazie

    • Staff

      21 Agosto 2019 at 4:38 pm

      E’ proprio così Marianna, liberandoti di quell’uomo ti sei salvata la vita. Ci vuole parecchio tempo per rendersene conto ma quando si arriva a capirlo, tutto quel dolore diventa una liberazione. Cerca di bloccare ogni tipo di possibile modo per cui si possa mettere in contatto con te (social, chat, etc…) e se mai dovesse tornare a cercarti digli che ti sei fidanzata con un poliziotto. Uomini così si credono i padroni del mondo ma di fronte a chi è più forte di loro scappano sempre!

      • Anna

        5 Settembre 2019 at 2:34 pm

        ciao, vorrei sapere se è uscito il libro su come liberarsi di queste persone. Io da 22 anni vivo un matrimonio con una persona così tanto tossica. Grazie

        • Staff

          7 Settembre 2019 at 11:52 am

          Ciao Anna, come scritto nell’articolo il libro è questo: Circondati da psicopatici (Macro Edizioni)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.