RIFLESSI DI CINEMA

Che thriller pieno di roba: ci si scorda perfino chi è l’assassino

di  | 
"Ancora auguri per la tua morte" saccheggia con disinvoltura tutto, senza ritegno, ma nonostante la sovrabbondanza di tematiche, di citazioni e di atmosfere, il risultato sprigiona un equilibrio elegante, quasi miracoloso

 

Ancora auguri per la tua morte

ancora auguri per la tua morte locandina

Regia di CHRISTOPHER LANDON
con JESSICA ROTHE, ISRAEL BROUSSARD, RUBY MODINE

_______________________________________________________________

Film pimpantissimo e intelligente che si segue senza un attimo di tregua. Ancora auguri per la tua morte è un film spavaldo che saccheggia con disinvoltura tutto, senza ritegno: Il giorno della marmotta, Ritorno al futuro, gli horror storici, i teen movie, Mean Girl.
Eppure, nonostante la sovrabbondanza di tematiche, di citazioni e di atmosfere, il risultato non ha la pesantezza di un hamburger farcitissimo e sprigiona invece un equilibrio fin elegante che nella sua leggerezza ha del miracoloso.

Ancora-auguri-per-la-tua-morte-1

Sono andata a vederlo con qualche perplessità. Mi son detta, questo è un film per ragazzini, e invece man mano che la storia si dipanava – e reggeva! -, ero sempre più ammirata dalla vispa spregiudicatezza e soprattutto dalla creatività. Capita, non di frequente ma capita, che all’orizzonte si profili qualcosa di nuovo. Non era facile reinventare il genere horror e invece ce l’hanno fatta.

Ancora-auguri-per-la-tua-morte-2

Ancora più miracoloso se pensiamo che questo è un sequel di un successo: Auguri per la tua morte. Dove capitava che una ragazza, per via del tempo che si riavvolgeva, continuasse a morire, in un incubo che era una reiterazione da giorno della marmotta, sempre con la stessa storia, le stesse persone, le stesse sequenze, gli stessi dialoghi. L’unico modo per uscirne era scoprire l’assassino e interrompere così il loop temporale.

Ancora-auguri-per-la-tua-morte-22

Nel sequel la vicenda si complica ulteriormente perché non è solo la protagonista a rivivere continuamente il proprio omicidio, ma anche un ragazzetto nerd che sa tutto di fisica.
 Gustosi e pop gli indispensabili riferimenti scientifici, legati al mondo della fisica quantistica e alla teoria delle stringhe che sta sul crinale fra scienza e fantascienza. Eppure la spinosa tematica è introdotta con freschezza, riuscendo a solleticare la curiosità (e anche la sapienza) dei ragazzini che su queste
 teorie ci sguazzano e ne sono informati e curiosi, seppure in modo spesso superficiale.

Ancora-auguri-per-la-tua-morte-222

Da un momento all’altro temi che l’impianto crolli, perché era arduo tenersi lontani dai paradossi
e molto facile al contrario farsi sfuggire di mano la trama, inciampando nelle contraddizioni insanabili. Invece la squadra degli sceneggiatori (ma che bravi!) riesce a evitare ogni trappola. 
Ancora auguri per la tua morte cavalca la tendenza moderna del di tutto e di più, che spesso risulta respingente, e invece ben 
gestita (e in questo caso lo è) regge e anzi stuzzica l’appetito persino dello spettatore più svogliato.

Ancora-auguri-per-la-tua-morte-21

Nella zeppola gustosa che è questo film non disturbano neppure le ulteriori aggiunte, quella di commedia romantica (la storia d’amore) e sentimentale quasi mélo (la nostalgia della figlia per la mamma morta, e il sogno di averla sempre accanto, tema sdolcinato, gestito con polso).

Ancora-auguri-per-la-tua-morte-212

Infine, un brava brava brava alla simpatica protagonista e alla sua faccia di gomma che si adatta sia ai momenti  drammatici che a quelli più dolci.

 Ah, alla fine si scopre anche chi è l’assassino, ma talmente presi dal vortice di tutto quello che accade nel film, ci eravamo completamente dimenticati di lui!

GUARDA IL TRAILER

Potrebbe interessarti anche

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.