Belli capelli

Come avere la testa in ordine anche nei giorni di maltempo

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Fattori climatici come il vento o l’umidità possono essere la causa del classico capello elettrico o del suo effetto crespo e secco. Ma i moderni treatments permettono di fronteggiare e sconfiggere qualsiasi difficoltà

 

Per noi signore, che puntiamo alla perfezione e che vogliamo sempre mostrarci curate, questo cambio di stagione può causare qualche ostacolo. I fattori climatici tipici dell’autunno e dell’inverno come il vento o l’umidità possono infatti essere la causa del classico capello elettrico o del suo effetto crespo e secco. Ma non perdiamoci d’animo: i moderni treatments ci vengono in soccorso permettendoci di fronteggiare e sconfiggere qualsiasi tipo di difficoltà. Oggi per ogni complicazione estetica c’è sempre un rimedio. Per prima cosa dovrete analizzare il vostro capello e comprendere a quale tipologia appartenga. Secchi o grassi, sottili o spessi, ricci o lisci. Una volta stabilito a quale tipologia appartengono avrete la possibilità di offrirgli il sistema risolutivo più appropriato. Partiamo da piccoli e semplici tattiche da applicare nella nostra quotidianità.

Come spazzolare i capelli

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Si narra che una volta le donne prima di andare a dormire dovessero darsi i famosi cento colpi di spazzola. Ecco, non è quello che vi sto suggerendo di fare, ma questo elementare gesto offre grandi benefici. Infatti, spazzolare i capelli accelera e ne stimola la crescita, inoltre aiuta a prevenire o districare nodi e doppie punte. Con questa azione la nostra chioma guadagna luminosità e brillantezza ma soprattutto mantiene i suoi riflessi e le sue caratteristiche naturali. Bisogna però utilizzare la spazzola giusta che va scelta in base alle caratteristiche del capello, l’importante è non utilizzare mai quelle in plastica o in metallo. Le prime perchè tendono a spezzare il capello e a creare elettricità statica e le seconde perchè rischiano di graffiare il cuoio capelluto. Il materiale ottimale è il legno, che accarezza la chioma ed essendo un conduttore naturale agevola l’eliminazione dell’ elettricità statica evitando il tanto odiato effetto crespo. La spazzola dovrà poi essere di forma piatta e larga per i capelli lunghi o medi e lisci e più stretta per quelli corti. Per quelli ricci sarà invece meglio optare per un pettine di faggio lubrificato con denti larghi, perché risulterà più delicato e non aggredirà il riccio e il mosso naturale.

Come asciugare i nostri capelli

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Passiamo all’asciugatura, che non è una procedura così scontata come si possa credere. È un operazione che richiede invece delle accortezze che, se vengono seguite, si traducono in salute e bellezza per i capelli. Una volta uscite dalla doccia avvolgete i capelli nell’asciugamano e tamponateli delicatamente in modo tale da togliere l’acqua in eccesso ma senza frizionarli. Ricordatevi che il phon va usato il meno possibile perché tende a sfibrarli oltre che a causare le doppie punte e a renderli sempre più deboli ed elettrici. Inoltre, per non seccare i capelli, non va avvicinato troppo alla cute. Qual è allora il giusto sistema di utilizzo? A medie temperature, con una potenza ridotta e tenendolo a una giusta distanza.

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Per ottenere una piega mossa o ondulata possiamo ricorrere ai leggendari bigodini, che hanno tutte le carte in regola per diventare i nostri migliori alleati perchè evitano di sottoporre i nostri capelli agli aspetti negativi del ferro arricciacapelli. Ricordiamoci di quando le nostre mamme per ottenere un mosso puntavano le ciocche con dei becchi d’oca o, per l’appunto, con dei bigodini. Si inseriva il phon in un lungo tubo di plastica (che corrisponde al diffusore di oggi) che terminava a forma di casco e che si gonfiava con il passaggio dell’aria calda. In questo modo i capelli si asciugavano perfettamente senza essere danneggiati. Certo i tempi erano molto più lunghi ma in questo modo i capelli si mantenevano molto più sani e lucenti e il risultato finale della piega era duraturo. Nessuna delle due tecniche esclude l’altra. L’ideale sarebbe semplicemente alternarle. Nei giorni in cui siamo più di fretta ci affidiamo al ferro arricciacapelli mentre quando avremo più tempo utilizziamo i bigodini. Oggi per le asciugature a phon o con la piastra esistono dei prodotti che ci aiutano a proteggere i capelli dalle forti escursioni termiche a cui li sottoponiamo. Da applicare una o due volte la settima sono le maschere, assolutamente essenziali. In commercio ne esistono tantissimi tipi differenti, non per forza costosi e comunque sempre efficienti: l’importante è scegliere il prodotto più adatto alla  tipologia del proprio capello.

Bad-hair-day non ti temo

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Come permettere ai nostri capelli di essere sempre in ordine anche nelle giornate di maltempo? Semplicemente affidandoci a veloci acconciature home made. La più comune è sicuramente la treccia che è sempre di tendenza e molto glamour a qualunque età, ma una valida alternativa può essere la mezza coda: molto bon ton, consiste nel raccogliere i capelli solo parzialmente. Più capelli comprenderà la sezione, più volume otterrete. Per contrastare un bad-hair-day, basterà incorniciare il viso con dei ciuffi che cadono lungo i lati ottenendo così un risultato ordinato, molto femminile, elegante e incredibilmente cool.

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Brigitte Bardot adorava la adorava e molto spesso la utilizzava anche per occasioni importanti. Per creare un’acconciatura chic e trendy, la si può realizzare sia con un elastico sia con delle forcine, ma anche semplicemente con una pinza. Brigitte insegna!

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