STILE DI VITA

Ecco i 10 sintomi che ti aiutano a capire se sei una donna ansiosa

di  | 
Lo stato di stress non è sempre riconoscibile, perché a volte si manifesta attraverso manifestazioni non eclatanti e subdole, che tuttavia possono danneggiare il nostro benessere psicofisico. Imparare a individuarle e impegnarsi a debellarle è il primo passo verso una vita più serena

 

Lo dicono tutti: la nostra è una società di gente ansiosa, perché lo stress della vita quotidiana è aumentato e gli stimoli continui che ci arrivano dal mondo esterno, anche attraverso i social, non rendono tranquille le nostre giornate. Ma, a differenza di quanto si pensa, l’ansia non è sempre riconoscibile, perché a volte si manifesta attraverso sintomi non eclatanti, che tuttavia possono danneggiare il nostro benessere.

donna-ansiosa
Infatti, non sempre chi soffre d’ansia ne è consapevole, specie quando si manifesta non con stress o battito cardiaco accelerato, ma con piccole e apparentemente insignificanti sensazioni sgradevoli che, se non prese in considerazione, possono danneggiare la salute psicofisica di chi le avverte ma non ha consapevolezza della causa che le provoca. Importante, invece, sarebbe prendere questi sintomi in considerazione. Per questo bisogna saperli riconoscere. Ecco quali sono i principali.

 Riconoscerli significa sentirsi già meglio 

  1. L’indecisione cronica: se non si riesce a scegliere anche di fronte a piccoli dilemmi e stabilire che cosa fare richiede un’analisi eccessiva ed esasperata, significa che l’ansia sta giocando un brutto scherzo. La direzione giusta per uscirne è provare a ridimensionare il problema tornando con il ragionamento alla sua natura originaria, e poi decidere.
  2. Il perfezionismo esasperato: volere a tutti i costi che tutto sia perfetto rappresenta un grave errore e può portare a sviluppare forti stati di ansia. Il rimedio è  concedersi anche degli errori, dai quali eventualmente trarre un insegnamento.
  3. La difficoltà a concentrarsi: quando l’ansia subdola predomina, finisce con lo sviare l’attenzione dagli obiettivi principali.  Sui quali, invece, bisogna concentrarsi con pazienza, senza permettere alla mente di abbandonarsi a derive stressanti che aumentano lo stato d’ansia.
  4. L’insoddisfazione perenne: quando tutto sembra perdere importanza e si ha la sensazione di non vivere appieno la propria vita, è probabile che dietro a questi stati d’animo ci sia proprio l’ansia. Il rimedio è dare nuovi impulsi a ogni singola giornata, magari modificando gli obiettivi e uscendo quanto più possibile dalla routine qutodiana.donna ansiosa1
  5. La stanchezza immotivata: sentirsi sempre affaticati, soprattutto se non vi sono ragioni oggettive che lo giustifichino, è un sintomo dell’ansia strisciante.
  6. La respirazione irregolare:  quando il fiato sembra mancare e si fatica a fare respiri profondi, avvertendo quasi un senso di vertigine, l’ansia aumenta. Imparare a respirare nella maniera corretta è indispensabile per cacciarla.
  7. Le mani e piedi freddi:  la temperatura esterna non c’entra perché questa sensazione di freddo arriva anche sotto il sole, visto che determinarla è proprio l’ansia che, nei momenti  più acuti  spinge il sangue dove vi sono gli organi vitali “saltando” gli arti superiori e inferiori.
  8. La difficoltà a digerire: insieme alla nausea e al mal di pancia è uno dei sintomi più comuni di uno stato di ansia, a prescindere da quello che si è mangiato.
  9.  La sensazione di essere sempre sotto pressione: la si può provare anche quando in realtà non si deve affrontare alcuna prova o situazione realmente stressante. Il rimedio è  lavorare su se stessi cercando di vivere le situazioni destabilizzanti come una prova per migliorarsi.
  10. La paura di non essere all’altezza: si tratta della famosa ansia da prestazione che porta ad evitare le situazioni in cui ci si potrebbe sentire a disagio per evitare di incappare in questo stato d’animo generato dall’ansia.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.