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La donna vista da Bebo Storti: vittima che diventa serial killer

In “Tacco 15”, il nuovo lavoro teatrale dell’attore e regista, in scena dal 21 novembre a Milano, la protagonista interpretata da Francesca Giacardi è una figura femminile brillante, simpatica, divertente e affascinante, ma anche inquietante. Perché nel suo cuore si nasconde un terribile segreto

 

Tacco 15 (9)
Portare a teatro uno spettacolo sulle donne non è mai cosa semplice, soprattutto se si decide di affrontare un argomento come la violenza. Trovare la chiave giusta per mettere in luce la terribile realtà che troppe donne sono costrette a subire, è un’operazione che richiede coraggio e con Tacco 15, Bebo Storti dimostra di averne tanto. Senza fare sconti a nessuno, l’attore milanese va dritto al punto, confermando il suo grande talento, non solo come interprete, ma anche come autore e regista. Tacco 15 è infatti tutta farina del suo sacco e grazie alla bravissima Francesca Giacardi, che dà corpo e anima a Gianna, il personaggio attorno al quale ruota tutta la storia, il cuore e la mente della platea sono coinvolti in un vortice di emozioni senza eguali.
La protagonista creata da Bebo Storti è una donna brillante, simpatica, divertente, affascinante, ma che ci inquieta. Il suo sorriso nasconde qualcosa, il suo sguardo ci spaventa. Il suo passato ci viene svelato, poco a poco, attraverso un ritmo frenetico, attraverso le canzoni Anni 60 e parole, fitte e taglienti come lame.

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Ma chi è questa donna?
Gianna è una serial killer. E chi è l’uomo in scena con lei? È un professore? Uno psicologo? Il suo amante? Suo padre? La figura resta avvolta nel mistero fino alla fine perchè Tacco 15 non è un giallo, non è un horror, non è uno spettacolo sulle donne, ma è tutto questo messo insieme.
Il progetto
prende spunto da alcune testimonianze raccolte da Bebo Storti, all’epoca consigliere regionale, che insieme a Andrea Labanca realizzò, un documentario sulle carceri della Lombardia frutto di quasi quaranta ore di registrazione nelle tredici case di pena che non potevano lasciare indifferente l’attore, al punto che a distanza di anni ha deciso di dar vita a questo spettacolo.

Tacco 15 (2)
Ecco come ce lo racconta:
“Quando cominciai a scrivere Tacco 15, dopo aver sentito donne, alcune dalla vita dissipata e disperata, e altre che stavano vivendo la terribile esperienza del carcere, ho pensato: e se la mia protagonista si ribellasse? E se diventasse una serial killer, vendicando una vita di panchine fredde in attesa di un cliente, nella ricerca del padre in ogni uomo, cercando di trovare una vendetta che non arriva mai? Se facesse a pezzi oltre che la propria personalissima serie di incubi notturni anche gli uomini che ne sono responsabili? Ecco perché ho pensato a un’eroina nera. Sarcastica e creativa. L’ho vista rivivere i suoi terrori e reagire. Stare sul palco davanti ad altre donne, accusandole di debolezza e offrendosi come una diana sanguinaria. L’ho vista patire, soffrire e cantare. Ho visto una donna che vi vendica tutte, amiche mie”.

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Una donna che ritrova se stessa. Quella se stessa, figlia dei maltrattamenti, della prostituzione coatta, dell’essere stata giovane, troppo giovane e inerme. Il testo si sviluppa intorno a questa figura di femmina fatale, per i maschi, per le femmine, per se stessa. Canta, racconta, irride e come una comedian donna bersaglia la società sotto un cono di luce, si veste si spoglia, piange, urla, maledice, prega e uccide. Gianna è grand guignol. È splatter. È quel che la vita riserva alle anime perdute.

 

Images Credits: Marco Toschi

tacco 15 locandina

Tacco 15

Teatro della Coperativa
Via Privata Hermada 8 – Milano

Dal 21 al 26 novembre
Orari:
21.00  (giovedì alle 19.30 e domenica alle 17)

Biglietti: Euro 10.00

Testo e regia di Bebo Storti
Con Bebo Storti e Francesca Giacardi
Montaggio video Francesca Pesce
Compagnia Cattivi Maestri
Produzione Teatro della Cooperativa e Cattivi Maestri

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