Curiosa mente

Le borse di Romana sono come bambine

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Così le considera la Busani, la loro "mamma", che alla soglia dei 60 anni ha disegnato la prima collezione col suo nome. E che ha qualche consiglio da dare a tutte le signore
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La vita comincia a 58 anni. Per Romana Busani, almeno, è stato così. Apprezzata designer di borse, (le sue creazioni sono state indossate da star nostrane e internazionali, come Sofia Loren, Anastacia, Gloria Gaynor, Bo Derek), la Busani ha deciso di realizzare il suo sogno proprio quando era a un passo dal compiere i suoi primi 60 anni: creare una collezione di borse di alta qualità e 100 percento made in Italy, che portasse il suo nome e che rispecchiasse la sua idea di stile e di charme declinati al femminile. “Avevo 58 anni quando ho dato alla luce Exedra, la mia prima creazione”, racconta la Busani che, due anni fa, ha aperto uno show room a Milano in cui espone tutte le sue “bambine”, perché “a 64 anni io penso che il bello debba ancora venire”. E così, a proposito di bello, noi le abbiamo chiesto qualche anticipazione sulle tendenze della stagione alle porte e anche quali sono gli errori che non bisognerebbe mai commettere quando si sceglie la borsa da indossare.

Romana Busani – Borsa “Marina” piccola, grigia

Come nasce la sua passione per le borse?
Io ho sempre amato tantissimo gli accessori in generale. Credo infatti che non sia il vestito di per sé a essere importante, quanto gli accessori. Sono loro a valorizzare l’outfit. Ecco perché ho la mania di scarpe e borse.

Qual è la creazione cui è più affezionata e che la rappresenta di più?
In realtà non ce n’è una sola. Ognuna delle mie creazioni racconta una piccola storia cui sono legata. Nessuna è nata per caso. Come potrei non amare l’Exedra, la mia prima borsa, una specie di banco di prova che mi ha dato la spinta per avviare la mia attività? Marina grande e Marina piccola le ho disegnate per celebrare una donna con cui ho avuto un grande rapporto di amicizia e lavorativo. La Rodi è stata pensata in un momento in cui ero in compagnia di una persona per me molto speciale. Le piccole Aurora e Loana sono dedicate alla mie nipotine.

Borse modello “Aurora”

Qual è la sua idea di stile e per quale tipo di donna sono pensate le sue borse?
Sono una donna che lavora e mi piace essere sempre in ordine. Indosso sempre il tacco, in qualsiasi momento. Non solo di sera. Anche per andare al parco con mia nipote o a fare la spesa al supermercato. Per me il tacco è un modo di essere. Le mie borse sono pensate per una donna dai 30 anni in su, femminile, elegante, che ami essere sempre in ordine, che pensi a se stessa e alla sua bellezza.

Sembra che per l’estate 2017 vadano le borse piccole: le piacciono?
Le mie borse non nascono mai pensando alle tendenze. Nella mia collezione ci sono diverse borse piccole, come la B Bag, la B Loana, la Lucrezia, l’Aurora, Marina Piccola e la Love. Mi piacciono molto. A mio parere, però, non sono adatte per la donna che lavora, a meno che non si accompagnino a una borsa più grande.

Borsa modello “Lucrezia”

Cosa si capisce di una donna dalla borsa che indossa?
Sicuramente si capisce moltissimo di lei: se è una donna sportiva, grintosa, semplice… La borsa e l’accessorio in generale, raccontano la donna che li indossa.

Come va scelta una borsa a seconda dell’orario e dell’occasione?
Innanzitutto una borsa va scelta di getto: te ne devi innamorare. Non si può avere una sola borsa nell’armadio, così come non si può avere una sola scarpa. Ogni occasione richiede il proprio accessorio. Una borsa piccola è particolarmente adatta per un cocktail o per una cena. Ma ci sono delle borse grandi che sono comunque eleganti, come la mia Sophia, la Lady B che, pur essendo capienti, sono perfette anche per una cena.

Un modello per non sbagliare mai?
Se dovessi scegliere tra la mia collezione, direi l’Exedra, la Lady B, la Coco e la Sophia. Non sono piccole ma così eleganti da essere un passe-partout per ogni occasione.

Siamo entrati nel periodo delle cerimonie. Matrimonio di mattina, matrimonio di sera, comunione di pomeriggio: come scegliere?
Innanzitutto bisogna capire quanto l’occasione sia formale e tenere presente il vestito cui va abbinata la borsa. In generale, per un matrimonio di mattina, consiglierei una borsa piccola, elegante, come la mia Lucrezia o l’Aurora con il manico in bambù. Per un matrimonio di sera è d’obbligo una borsa piccola, magari in una pelle più elegante, come per esempio la Lucrezia stampata cocco o in vernice nera, o la B Bag in bronzo o in pelle lucida. Se la comunione non è particolarmente elegante, sarà perfetta anche una borsa grande ma stilosa, come la Lady B o la Sophia.

Collezione “Circle- B-BAGS”

È vero che non è più necessario abbinare la borsa al colore delle scarpe?
Ci deve essere sempre un particolare che richiami un altro particolare, ma non necessariamente scarpe e borsa devono essere abbinate come facevano le nostre mamme. È una vecchia tendenza che a me non piace e non è mai piaciuta. Magari abbino la borsa al colore della la collana, a una spilla, alla sciarpa.

Il suo modello di punta per la stagione estiva?
Per l’estate alle porte punto su Serena, una borsa elegante e grintosa che, in più, è double, così si può girare e cambiare colore con la possibilità di indossare una borsa diversa al mattino e alla sera. Sebbene secondo alcuni il pelo non sia estivo, io non sono d’accordo e ho realizzato questo modello anche in cavallino zebrato o maculato. Lo trovo perfetto per la calda stagione e le vendite mi stanno dando ragione.

 

Info: https://www.facebook.com/RB-di-Romana-Busani-505674972900985/

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