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L’orgoglio di Fiordaliso: Il mio impegno per i diritti delle donne

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La cantante, che festeggia il quarantennale della sua carriera, sottolinea come si sia battuta su questo fronte fin da quando a soli 15 anni arrivò a Milano come ragazza madre. Incontrando tutti i problemi di una condizione che nei primi Anni 80 non era ancora accettata...

 

Abbiamo visto Fiordaliso in concerto in una delle prime tappe del suo Tour 2019, in occasione della cerimonia di chiusura della Festa delle Contrade di Assago. Marina sul palco è accompagnata da una band di quattro elementi più una corista, e lo show, come lei stessa ribadisce, è tutto rigorosamente dal vivo e senza campionature.

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Fiordaliso è una forza della natura e, scherzando sul caldo e le zanzare, che dice (ridendo) che sono particolarmente fastidiose per le ragazze della sua età (63 anni), non si risparmia interpretando una raffica di brani della sua quarantennale carriera, alternandoli con aneddoti e commenti, sempre con la sua travolgente simpatia.

fiordaliso tour

Nella scaletta trovano ovviamente spazio i nove brani portati al Festival di Sanremo, tutti accompagnati da un’aneddoto. In particolare, Marina ricorda il suo primo Festival, nel 1982, dove gareggiava nello stesso girone di Claudio Villa, ed entrambi non vennero ammessi alla finale. Con il consueto impeto e la caratteristica passione, Villa combattendo con l’organizzazione, ottenne per tutti i cantanti eliminati di poter presentare i brani nella diretta televisiva in un orario “umano”, restituendo visibilità alla bellissima Una sporca poesia. Ricorda poi la lunga collaborazione con Zucchero, anche lui in concorso a quel Castrocaro del 1982 che lei vinse e che diede il via alla sua carriera, aprendole le porte dell’Ariston. Proprio Zucchero è infatti l’autore del suo più grande successo e brano-simbolo, Non voglio mica la luna. Ma anche di Fatti miei, che portò a Sanremo nell’86, e che in concerto interpreta con un inedito arrangiamento blues che la valorizza ulteriormente.

IL SUO IMPEGNO PER LA DIFESA DEI DIRITTI DELLE DONNE

Fiordaliso parla anche del suo impegno per la difesa dei diritti delle donne, per il quale si batte fin da quando a soli 15 anni arrivò a Milano come ragazza madre. Incontrando tutti i problemi di una condizione che nei primi Anni 80 non era ancora accettata. Parla a ruota libera di come le donne siano ancora maltrattate, osteggiate negli ambienti lavorativi e degli episodi di violenza che riempiono sempre le pagine di cronaca. E’ l’occasione per interpretare una versione estremamente energica di Male, tratto dal suo ultimo album Frikandò. Si tratta della versione italiana di Malo, hit dell’estate 2006 portata al successo dalla cantautrice spagnola Bebe, che Fiordaliso rivisita in chiave rock. Puntando proprio l’attenzione sul tema della violenza sulle donne.

fiordaliso marina

Una lunga parentesi al centro del concerto è dedicata agli Anni 80, che hanno dato la massima popolarità a Marina e che lei omaggia con due lunghi medley di successi discografici di quel decennio, rivestendoli con tutta la sua energia. Si passa quindi da Sarà perché ti amo e Mamma Maria dei Ricchi e Poveri, a una versione super-rock di Comprami di Viola Valentino. E ancora, Luna di Gianni Togni per concludere con tutto il pubblico che canta e balla con lei Gloria di Umberto Tozzi.

fiordaliso e dario contri

Il nostro Dario Contri sul palco insieme a Fiordaliso

Sorvolerei sul momento che mi ha visto protagonista, distruggendo la parte vocale maschile di Se non avessi te, splendido duetto scritto da Toto Cutugno e portato a Sanremo nel 1989 con il vocalist Claudio Cabrini, ma per il quale ringrazio Fiordaliso per la grande emozione che mi ha dato!
Particolarmente emozionanti le interpretazioni delle struggenti ballad Oramai e Il mio angelo, dedicata nel Sanremo del 1985 all’allora piccolo Sebastiano. Travolgente il finale del concerto, ovviamente con Non voglio mica la luna.

marina fiordaliso

Abbiamo incontrato Marina alla fine dello spettacolo e ci ha raccontato che in autunno debutterà a teatro nel musical La Sirenetta, dove sarà Ursula, la strega del mare. Inoltre, il prossimo anno potrebbe concretizzarsi un grosso progetto teatrale, questa volta non con un musical ma con qualcosa di molto più impegnativo e di cui al momento non vuole parlare per scaramanzia.
Il tour continuerà per tutta l’estate, in Italia e all’estero, e le date sono in continuo aggiornamento sulle sue pagine social e sul sito ufficiale.

fiordaliso in tour

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