Pensa alla salute

Per le fifty la dieta più indicata è quella del digiuno intermittente

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Alternativa ai soliti regimi alimentari, è uno stile di vita per i benefici che la restrizione calorica porta a corpo e mente. Non significa dover morire di fame, ma limitare il consumo di cibo ad alcune ore del giorno

 

Si sa che, superati i 50 anni, è sempre più difficile perdere peso e siamo ossessionate da quei chiletti di troppo che si accumulano proprio nelle zone in cui non vorremmo, come fianchi e maniglie dell’amore. Esistono tantissimi tipi di diete e regimi alimentari, che spesso però sono difficili da seguire,  obbligandoci a eliminare un certo tipo di cibi e a pesare gli alimenti. Il digiuno intermittente è un’alternativa alle solite diete, e può diventare anche uno stile di vita, se si pensa agli innumerevoli benefici che la restrizione calorica porta a corpo e mente. Digiuno che non significa morire di fame, ma  limitare il consumo di cibo solo ad alcuni momenti della giornata. E non mangiare per un periodo di tempo che varia a seconda del tipo di digiuno che vogliamo seguire. Infatti ce ne sono diversi e ognuna di noi può scegliere il suo, adattandolo alle proprie esigenze e stile di vita.

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Le 5 tipologie di digiuno intermittente

  • Il digiuno delle 24 ore : non mangiare per 24 ore per una o due volte a settimana
  • Il regime 5 su 2 ( detto anche fast diet ) : si mangia normalmente per 5 giorni e per gli altri due si mantiene un regime che non superi le 500/600 calorie giornaliere
  • Il digiuno a giorni alterni: si alterna un giorno di alimentazione normale a uno di restrizione calorica
  • Il digiuno dell’orologio 16/8: si digiuna per 16 ore e si mangia nelle altre 8
  • Salto del pasto: si salta totalmente un pasto, generalmente la cena ( che può essere adottato come sistema per l’orologio)

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Quale scegliere?

E’ molto importante scegliere quello che riuscite a tollerare meglio. Personalmente seguo il digiuno dell’orologio, saltando il più delle volte la colazione, perché riesco a tollerare l’assenza di cibo durante le ore di lavoro, tenendo impegnato il cervello che altrimenti si concentrerebbe solo sui vuoti di stomaco. Questi ultimi in ogni caso, si possono combattere bevendo acqua o tisane (rigorosamente senza zuccheri )
Non è difficile come potrebbe sembrare, perché la metà del tempo dedicato al digiuno la passo dormendo. E’ un tipo di alimentazione che si può adattare al mio umore, non devo pesare gli alimenti  e non rinuncio a mangiare cose che mi piacciono durante le ore di non digiuno”.

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Come ottenere i risultati migliori?

Bisogna comunque mantenere una dieta equilibrata e sana, ricca di verdure e cereali integrali e che apporti tutti i macronutrienti necessari all’organismo, oltre alla giusta dose di grassi ( preferibilmente vegetali ) ed evitare cibi spazzatura, stagionati e troppo salati. Nel complesso però si può mangiare di tutto, togliendosi anche qualche sfizio ogni tanto.
Il digiuno ha anche altre implicazioni positive sulla nostra salute. La scienza ha dimostrato che la riduzione dell’apporto calorico allunga l’esistenza, perché agisce sulla funzione metabolica dei geni della longevità, riduce le malattie senili, il cancro, le patologie cardiovascolari e quelle neurodegenerative come l’ Alzheimer e il Parkinson. Inoltre, ho riscontrato che il digiuno ha benefici sull’umore, combatte la depressione, contribuisce al miglioramento di energia, libido e concentrazione. E come se non bastasse, conferisce un aspetto migliore alla pelle.

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Consigli per il digiuno intermittente

Per iniziare questo tipo di “dieta” bisogna innanzitutto essere in buona salute e in ogni caso, prima di cominciare è sempre meglio consultare il  proprio medico. L’ organismo femminile è particolarmente sensibile alla restrizione calorica, perché viene stimolato l’ipotalamo, una ghiandola del cervello responsabile della produzione di ormoni, che rischiano di andare in tilt con la riduzione drastica di calorie o un digiuno troppo prolungato. Il consiglio è dunque quello di iniziare gradatamente, magari introducendo degli snack di verdure durante le ore di digiuno (finocchi, lattuga, indivia, radicchio).
Il mio organismo si è adattato perfettamente, pian piano sono riuscita a controllare la fame e ora posso dire di essere in grado di trarre i migliori benefici da questo tipo di alimentazione.

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