RIFLESSI DI CINEMA

Se Leonardo ha lo sguardo limpido di Luca Argentero

di  | 
E' lui a impersonare il grande artista e scienziato in "Io Leonardo", il film di Jesus Garces Lambert che racconta, con giusto equilibrio, la vita privata e la storia artistica del grande toscano a 500 anni dalla sua morte

 

Io, Leonardo

io leonardo

Un film di
 Jesus Garces Lambert 
Con Luca Argentero

______________________________________________________________

Una sfida: come raccontare in modo nuovo, o almeno non scontato, Leonardo da Vinci, a 500 anni dalla sua morte, mentre in tutto il mondo si celebra il genio italiano?
Non deve essere stato facile per produttori e sceneggiatori scegliere un percorso che riuscisse a calibrare la vita privata con la storia artistica del grande toscano. Figlio illegittimo di un uomo potente che mai lo ha davvero riconosciuto. Leonardo, personaggio unico, animato fin da bambino da una curiosità febbricitante che lo ha spinto a spaziare come nessun altro in tutti i settori del sapere. Con una predilezione speciale per quella che oggi definiamo tecnologia e che allora era semplicemente la tecnica.

io Leonardo

Un po’ documentario, un po’ biografia ma anche turbinio di effetti speciali, il film di Jesus Garces Lambert, già regista di Caravaggio – l’anima e il sangue, assomiglia qua e là a una mostra multimediale. Che ha per guida lo sguardo pulito, forse fin troppo limpido di Luca Argentero che impersona il grande artista e scienziato.

io leonardo 2
Sarebbe stato impossibile raccontare tutta la lunga vita di Leonardo da Vinci, perché anche solo la semplice enumerazione delle sue intuizioni avrebbe superato la lunghezza di qualunque film. Emozionanti alcuni passaggi in cui la Storia si fonde con la storia, come la nascita del dipinto La dama con l’ermellino (lei è Cecilia Gallerani, bellissima, una delle amanti di Ludovico il Moro).

leonardo 3

Altrettanto intensa la descrizione della nascita di altri capolavori, come L’ultima cena e altri dipinti, accomunati dalla ricerca ossessiva delle fisionomie e dei modelli. Con pudore non viene taciuta neppure l’omosessualità di Leonardo (a cui Freud aveva dedicato un saggio) e neppure il rapporto stretto con alcuni discepoli, in una chiave quasi pasoliniana.

leonardo 4
Se vi affascina e vi incuriosisce Leonardo, andate a vedere il film, ma anche la bella mostra al Museo della scienza e della tecnologia di Milano. Sia il film che la varietà dell’esposizione vi stupiranno!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.