Teatro

Va ora in scena Ticket to ride, amarcord dei favolosi Anni 60

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Ecco un lavoro teatrale che può piacere sia chi ha vissuto in prima persona l'epoca dei Beatles e dei figli dei fiori, sia le generazioni successive che quelle leggendarie canzoni se le sono scaricate da iTunes. Più che uno spettacolo, un happening o, piuttosto, una performance

 

TICKET TO RIDE
Trilogia beat

ticket to ride
Scritto e diretto da:
Emilio Russo.
Con: Barbara Begala, Eugenio Fea, Hèlena Hellwig, Leda Kreider, Dario Mené, Martina Sammarco, Maria Vittoria Scarlattei, Jacopo Sorbini, Chiara Tomei, Josefina Torino, Francesca Tripaldi, Emanuele Turetta.
Musiche di: Andrea Salvadori
Produzione: Tieffe Teatro Menotti.

Una volta si definivano happening. Oggi si chiamano performance. O anche eventi multimediali. Possiamo chiamarlo solo spettacolo? Perché questo è Ticket to ride, un esperimento che non assomiglia a niente e al tempo stesso ricorda tutto. Ticket to ride è un sogno, un tuffo nella memoria, una provocazione rebirthing, un omaggio alla California, a Woodstock, alle illusioni libertarie degli Anni 60, un inno al libero amore.
Lo spettacolo inizia prima dello spettacolo, con gli attori in sala, confusi con il pubblico. Poi, poco a poco si muovono e si impongono coi loro abiti vintage che sembrano arrivare da un variopinto negozio di Haight-Ashbury nella San Francisco degli Anni 60, su cui aleggiavano ambra e patchouli. Non è la Londra di Carnaby Street, ma sono gli hippy di Hair a animare la scena.
Fil rouge è la musica, soprattutto le canzoni più belle dei Beatles, che attraversano tutto lo spettacolo, in un’operazione che assomiglia vagamente a Across the universe, benché non ci sia in questo caso il tentativo di agglomerare le suggestioni in una trama compatta, perché lo spettacolo si compone di una serie di quadri, come in un musical alla West side story, flash di immagini e note, ognuna a se stante.

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Ogni canzone una storia
, dei personaggi, un collage di musica e pezzi recitati. Una sfida, ma tutti, e dico veramente tutti, i componenti della compagnia hanno voci bellissime, pastose che mai neppure per un attimo non si rivelano all’altezza di canzoni che hanno fatto la nostra storia. Musiche che emozionano chi gli Anni 60 se li ricorda ma che sono familiari anche ai ventenni di oggi, perché quei testi, quelle melodie sono diventate dei classici. Canzoni eterne che dai 45 giri e dagli ellepi sono ora mp3 o scaricate da iTunes e comunque la cosa che conta è che tutti, ma proprio tutti, le conoscono e le riconoscono.
A guardare i quadri che si susseguono passano così le prime ribellioni dei figli dei fiori, il sogno del misticismo indiano, le feste metropolitane, le discoteche, gli amori, le droghe, le illusioni e le disillusioni. E musica, musica, musica, una musica e delle voci stupende che avvolgono e coinvolgono, complici lee bellissime scenografie che proiettate sulle quinte cambiano ogni scena, la raccontano e spargono su tutto un’atmosfera cinematografica. E quanto calore, quanto impegno nei giovanissimi protagonisti, quanto entusiasmo: bravi!

 

TICKET TO RIDE
Trilogia beat

Al Teatro Menotti di Milano fino al 31 dicembre, poi in tournée
Info e biglietti: http://www.vivaticket.it/ita/opr/teatromenotti/event/ticket-to-ride/98661

 

 

 

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