In realtà si tratta di una coppia di sosia che pubblicizzano il Museo delle Cere di Madame Tussauds, dove sono state recentemente piazzate le statue dei duchi del Sussex. I quali nel frattempo hanno allargato la famiglia…
A chi va a Londra in questo periodo e gira per le strade della città può capitare di imbattersi nei duchi del Sussex o individuarli tra la folla mentre prendono un taxi, entrano nei grandi magazzini Harrods o passeggiano per Hyde Park con il cane. Possibile? In realtà no: gli Harry e Meghan coi quali tanti turisti si sono fatti fare un selfie non sono gli originali, bensì due sosia, versioni in carne e ossa delle statue di cera inserite recentemente nel museo diMadame Tussauds,che ora usa le repliche, reduci dal successo avuto aBritain’s Got Talent, comeattrazione turistica.
In realtà, per quanto desiderosi di sembrare una coppia “normale” i duchi non potrebbero certo permettersi, anche per ragioni di sicurezza, di passeggiare avvinghiati come i loro sosia, portandosi dietro un cane. Quindi londinesi e turisti devono accontentarsi delle foto con questi due “falsi”, che, quanto meno, sono persone e non sagome di cartone in formato naturale come quelle che si trovavano lungo i marciapiedi ai tempi di Carlo e Diana.
Comunque, a proposito di cani, va segnalato che Harry e Meghan, in attesa di avere eredi, hanno deciso di allargare la famiglia, introducendo a Nottingham Cottage due “bambini” a quattro zampe: uno, in realtà, c’era già ed è Guy, il beagle che la Markel aveva recuperato in un centro di recupero di Los Angeles. portandolo a casa sua quando abitava a Toronto e che l’ha seguita al di qua dell’Atlantico. L’altro invece è davvero un nuovo inquilino: si tratta di un cucciolo di labrador-shepherd, la stessa razza di Bogart, l’altro cane di Meghan che però lei ha dovuto lasciare in Canada perché troppo anziano per spostarsi. Pare che sia Guy, sia la padrona sentissero la sua mancanza e così Harry ha deciso di colmare il vuoto facendo trovare alla sposa un nuovo amico pelosetto.
La presenza di cani è una tradizione per la Royal Family, a partire dalla regina Elisabetta con i suoi famosissimi corgi. Per non parlare di Camilla, la moglie del principe Carlo, che fra le sue attività benefiche annovera quella di Royal Patron of Battersea Dogs & Cats Home, associazione che trova casa ad animali abbandonati. E anche in questo si è trovata d’accordo con la nuora acquisita che i suoi due cani americani li aveva scelti fra i trovatelli.
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