calendario pirelli 2018
calendario pirelli 2018

Il calendario Pirelli si riveste e punta sul nero

Basta nudi, anche se d’autore, e una scelta total black, con modelle e attrici afro-americane: l’edizione 2018 della pubblicazione più attesa dell’anno rinnega la sua tradizione. Affidandosi però a una delle favole più classiche: quella (rivisitata) di Alice nel Paese delle Meraviglie

 

Nudo artistico, addio. Il prossimo calendario Pirelli conferma la tendenza degli ultimi anni nel preferire le modelle vestite a quelle più tradizionali, che a stento nascondevano qualcosa. Pare ci si sia stancati di tutte quelle rotonditá esposte al mercato, e si sia passati ad una fotografia più attenta all’idea inespressa che al corpo in sè e per sè. Probabilmente crolleranno le vendite tra certe categorie di consumatori, ma questo cambio di tendenza qualcosa deve voler dire. Magari è un ulteriore segnale del fatto che i tempi son davvero cambiati e ci dirigiamo verso l’agognata e fantomatica parità dei sessi.

calendario pirelli 2018
Calendario pirelli 2018 Lupita Nyong'o
Del prossimo calendario Pirelli, comunque, sono trapelate già alcune immagini, e il tema di quest’anno è Alice nel Paese delle Meraviglie. Attraverso le foto – si racconta una storia dunque – non ci si può soffermare a guardare una coscia per poter apprezzare. Alice è interpretata dalla top model del momento, Duckie Thot, australo-sudanese famosa per la somiglianza alla Barbie di plastica, ma in versione black, mentre Naomi Campbell interpreta una delle carte da gioco che tagliano teste, insieme a Puff Daddy e a Whoopi Goldberg, tra i tanti.

 

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La modella Duckie Thot
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Puff Daddy e Naomi Campbell

Qualcosa in comune? Sì, il colore della pelle. Sono infatti neri tutti i modelli e attori che hanno collaborato al progetto. Non è la prima volta, a dire il vero: già nel 1987 Pirelli fu total black, concentrandosi esclusivamente su Naomi Campbell, allora ancora sconosciuta, e Waris Dirie, modella e, oggi, scrittrice e attivista Onu. Il risultato finale del Pirelli 2018 è particolare: sembra il making-of di un film di Tim Burton, ma ha il suo fascino. È stato realizzato dagli scatti esperti di Tim Walker, che ha in effetti collaborato col regista diverse volte. È evidente lo stesso gusto estetico, l’attenzione per i dettagli, le scenografie molto accurate e romantiche; ma è l’abbondanza di colore che da un effetto naive al complesso. Quindi, non ci resta che aspettare ancora qualche mese per poter apprezzare l’amata Alice sui muri del nostro gommista di fiducia: nera, e vestita.

 

 

 

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