FENICE E CONTENTA

Facciamola vedere noi a chi dice che le 50enni sono… invisibili

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Denigrare le fifty pare sia diventato un passatempo internazionale. Ma una di loro, più agguerrita delle altre, passa al contrattacco e spiega perché di quello che sostiene qualche omino bisogna infischiarsene

 

Oh mio Dio, Moix! Colui di cui fino a un anno fa praticamente nessun italico conosceva l’esistenza. E che gli vuoi dire a uno che ha detto che le cinquantenni per lui sono trasparenti perché il corpo di una venticinquenne asiatica per lui è meglio? Boh! Hanno già scritto tutti tutto alla velocità della luce e tutto quello che si poteva scrivere!
Le neo femministe hanno lanciato pallonate di fuoco con reggiseni avvelenati giganti e con mega sputazzi catarrosi hanno infangato le sue opere pre, durante e post affermazione, mettendole all’indice per i prossimi dieci secoli.
Le politically correct hanno scritto che in fondo gli danno ragione. Ma sono donne senza spirito di corpo, diciamolo!
Le ventenni si sono chieste: chi è quel vecchietto?
Le settantenni hanno domandato se potevano farsi un giretto con un cinquantenne perché in fondo i settantenni… quelli si, che sono trasparenti, oltre che spesso impotenti. Forse non se lo ricordano ma anche i cinquantenni…
Le intellettuali erano superbamente indignate, le ignoranti si sono umilmente offese a prescindere, le asiatiche invece si sono sentite insultate dall’affermazione razzista di essere gli unici bocconcini prelibati del piccoletto Moix.

Moix 2
Oppure c’è chi come la scrittrice e giornalista Colombe Schneck, una gran gnocca cinquantenne francese che è arrivata persino a pubblicare sul suo profilo Instagram, la foto delle proprie chiappe, ancora toniche devo dire, in un mal celato disperato tentativo di convincimento dell’astuto scrittore che le cinquantenni sono delle gnocche, appunto, e che non solo non dimostrano la loro età ma a volte sembrano addirittura più giovani di una ventenne…
O forse è lei quella più furba di tutti perché a sua volta si è fatta un sacco di pubblicità. E su tutti i tabloid del mondo ecco comparire addominali, glutei, coscie, facce… di altra gente che a cinquant’anni sembra mia nipote!
Senza contare che su Internet di questo tizio si dice di tutto, persino il fratello che non ha detto una parola da quando si conoscono, cioè da sempre, ha finalmente alzato la mano cavalcando l’onda e vuotato il sacco per dire che Yann è un antisemita e finge di essere amico degli ebrei. Che è un sadico e finge di essere una vittima, che è crudele, un bugiardo cronico, che gli rubava le macchinine e ha pure cercato di ammazzarlo! Anzi precisamente dice che l’obiettivo del fratello Yann è da sempre seviziarlo e umiliarlo fino a “distruggerlo”, oltre che vincere il prestigioso premio letterario Goncourt!
Due obiettivi effettivamente strettamente correlati.

Andiamo per ordine con le considerazioni

Punto uno: Ma a noi donne di mezza età dopo tutta l’acqua che abbiamo visto passare sotto i ponti, dopo la raggiunta famosa consapevolezza che l’esperienza ci impone, che ce ne frega di quello che dice questo tizio?
Anche se non avessimo cinquant’anni ma venti o trenta… o fossimo uomini… dico!  Ma chissenefrega, Moix, che a te piacciono le ventenni asiatiche! Bisogna vedere semmai se tu piaci a loro, ma questi sono fatti loro e tuoi!

Punto due: In effetti sono peggiori le reazioni che la provocazione in sé. Questo Moix, con la strumentale minchiata che ha detto, ha generato delle reazioni mostruosamente violente. C’è molta rabbia dentro di noi ragazze! Troppa, forse. Consiglio una generica camomilla o in effetti più attività sessuale, magari con un trentenne a ‘sto punto! (leggi qui)

Punto tre: in generale ci siamo cascate, questa è la cosa che mi spiace di più. È ovvio che si sia trattato di una strategia commerciale. Una furba operazione di marketing come lo sono un sacco di altre da un po’ di secoli a questa parte. Far parlare di sé. Bene o male ma far parlare di sé, sempre! E a cinquant’anni, dai, dovremmo averlo capito da un pezzo come funziona il mondo!

Punto quattro: detto questo, mica è facile trovare qualcosa di così irritante da dire. Ci voglio proprio provare a dire anche io qualcosa di super provocatorio, indisponente e irrispettoso. Che generi un mega polverone e mi faccia vendere qualunque cosa abbia da vendere!

Dunque vediamo: che posso dire?

Gli insegnanti hanno troppe vacanze… e quelli di ginnastica non sono insegnanti perché non hanno nulla da insegnare!
( Silenzio)
I mammi di oggi sono responsabili delle separazioni, meglio i padri ottocenteschi!
(Silenzio)
L’inquinamento è una bufala inventata dai verdi per farsi propaganda e farsi dare lo stipendio!
(Silenzio)
Nessuno scrive niente? Nemmeno un emoticon? Uno piccino piccio’… ma almeno per compassione!
Niente ragazze, non avrò mai successo il che un po’ mi deprime ma tant’è! Non c’è l’ho quella roba lì! Mi manca proprio la fantasia per pensarle certe cose! Mi rendo conto che non ho la malizia di dire quella cosa che divide, che fa incazzare a destra e sinistra, rimanendo una mezza verità in fondo! E’ una cosa da furbi e la furbizia o ce l’hai o non ce l’hai. Aggiungo anche che uno deve avere pure la voglia, la perseveranza, di idearle queste perle di provocazione. Io non ce la faccio, mi cala l’interesse dopo un nano secondo.
Senza contare che mi chiedo, ma ne valeva la pena? La tua arte Moix non ne ha risentito? Non è rimasta mortificata da tutto questo ciarlare di sederi e tette, tonici o meno?
Caro Moix una cosa, al di là che in effetti fai un pochino schifo, te la devo riconoscere comunque: hai coraggio. Perché l’ambizione senza coraggio non è nulla, come il talento. Ci vuole coraggio a farsi massacrare e non fare una piega, non prenderla sul personale. Ci vuole un sacco di coraggio a buttarsi nell’arena e sparare un bomba. Ricevere quintalate di insulti e tornare a casa con l’autostima integra anche se con il portafogli pieno.
O forse non è nemmeno quello, il coraggio resta qualcosa di eroico. No, in effetti non è nemmeno quello, forse basta un’ottima dose di cinismo e poca, pochissima, anima! Magari nemmeno il cinismo, forse solo brama di potere, di soldi, o bisogno di attenzioni…
Non lo so che cosa è Moix, direi che al netto di tutto una cosa resta ed è sicura, ed è la noia!

moix 3
Chiudo suggerendoti un simbolico epitaffio del tuo talento martoriato da tanta futilità e vuotaggine:

“Giudica il tuo successo da ciò a cui devi rinunciare per poterlo ottenere.”
(Dalai Lama)

Che la tua povera arte requiescat in pace, o quel che ne è rimasto.
Addio Moix di te abbiamo detto già troppo.

 

LIBRO CONSIGLIATO:

gli indifferenti alberto moravia

GLI INDIFFERENTI

di Alberto Moravia

1 Commento

  1. Elena Manzoni di Chiosca

    23 Ottobre 2019 at 8:19 am

    Io ho sempre avuto uomini molto più giovani, adesso che, anche più giovani, sarebbero comunque vecchi) un uomo a 50 anni trova donne solo se le paga), preferisco fare la nonna.

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