Pensa alla salute

Scopri una nuova maniera di praticare il digiuno intermittente

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Perché non approfittare di questo momento particolare per cambiare il nostro stile di vita e prenderci cura del nostro corpo? Il digiuno intermittente o Intermitrent fasting può essere una soluzione, perché dà grandi benefici scientificamente provati

 

Sono una persona positiva di natura e cerco di trovare i lati buoni in ogni cosa. Al contrario di quello che sembra, possiamo trovarne alcuni anche in questo periodo che stiamo vivendo. Avere tanto tempo a disposizione può darci la spinta per intraprendere nuovi percorsi, come iniziare uno stile di vita diverso e più sano.
Ci lamentiamo e mangiamo in continuazione, con la scusa che il cibo sia un modo per consolarsi. Ma diciamoci la verità, sappiamo bene che il piacere è solo momentaneo e che quando tutto questo sarà finito molte di noi piangeranno lacrime di coccodrillo per i chili di troppo accumulati.

digiuno intermittente 1

Vi ho già parlato  qui, del digiuno intermittente ma ho continuato a documentarmi costantemente e scoperto sui social alcuni profili di grande ispirazione, come quella di Serena Jura, donna dal grande carisma, mamma, atleta e imprenditrice, che ha fatto dell’ Intermittent Fasting uno stile di vita. E che, dopo molti anni di studio, ha una grande competenza in materia e riesce a spiegarla “come si farebbe con un bambino di 7 anni”. Inoltre su Google ci sono moltissimi siti in cui trovare informazioni su questa pratica, e tutti evidenziano i grandi benefici sul corpo umano e sulla qualità di vita. L’uomo non si è evoluto facendo tre pasti al giorno e diversi spuntini. In antichità trascorreva la giornata cacciando e procurandosi il cibo, e alla sera consumava l’unico pasto giornaliero… quando andava bene.

digiuno intermittente 2

Solo 100 anni fa la nostra cultura alimentare era diversa, la povertà, i raccolti andati male, guerre e diversi avvenimenti portavano alla carestia e non ci si poteva avvalere di scorte di cibo. L’uomo si è evoluto di pari passo col digiuno e solo l’abbondanza moderna ha interrotto questo connubio. Soffermiamoci su questo, riflettiamo sul fatto che il nostro corpo è programmato per il digiuno e per innescare, grazie a esso , dei meccanismi benefici sul nostro corpo.

I benefici

  • Consumo delle riserve di grasso
  • Potenziamento del sistema immunitario
  • Attivazione dell’autofagia, processo in cui l’organismo, in assenza di cibo, attinge alle riserve presenti nelle cellule, ripulendole eliminando gli agenti patogeni
  • Diminuzione del colesterolo
  • Miglioramento del metabolismo
  • Aumento del livello di energia e delle funzioni cognitive
  • Riduzione del rischio di malattie cardiache e di sviluppare il diabete
  • Miglioramento delle funzioni del fegato
  • Miglioramento delle qualità del sonno

Questi sono solo alcuni dei benefici dell’ Intermittent Fasting. Inoltre, pare anche che il digiuno diminuisca il rischio dell’insorgere del cancro e abbia un’azione sulla longevità che potrebbe essere accresciuta del 40%.

Digiuno intermittente 16:8

digiuno intermittente 3

Esistono diverse modalità per praticare il digiuno intermittente, ma oggi ci concentriamo su quello cosiddetto 16:8, vale a dire 16 ore di digiuno seguito da una finestra di 8 ore in cui si può mangiare. La cosa bella di questo tipo di digiuno è che non ci sono orari precisi in cui farlo, ma ognuno sceglie quello che più si adatta a se stesso. Per esempio si può mangiare nella fascia oraria dalle 8 alle 16. Si fa colazione, pranzo e merenda. Quando si fa colazione il giorno successivo avremo finito le nostre 16 ore di digiuno.
La maggior parte delle persone però, compresa la sottoscritta, preferisce saltare la colazione per motivi di praticità e perché la mattina generalmente passa più velocemente, anche se siamo in casa come in questo periodo.  La fascia oraria in cui mangiare in questo caso è 12/20 o 13/21 oppure decidete voi a seconde dell’orario in cui finite di cenare.
In termini pratici se finisco di cenare alle 21, tutta la notte farà parte della mia finestra di digiuno o fasting e potrò consumare il mio pasto alle 13. Nelle ore rimanenti posso bere alcune bevande che sono elencate di seguito.

Cosa bere durante il digiuno

digiuno intermittente cosa bere

Alcuni sostengono che durante il digiuno bisogna bere solo acqua, ma vi garantisco che l’assunzione di altri tipi di bevande, rigorosamente non zuccherate neanche con dolcificante, non interrompono il digiuno.
Durante il digiuno si può bere:

  • Acqua
  • Caffè nero
  • The non fruttati

Nella seconda metà del digiuno (2 ore prima della fine)

  • Acqua + sale ( non deve essere salatissima, ma dovete sentire leggermente il sapore del sale )
  • Cannella in polvere aggiunta nel the o in qualsiasi altra bevanda ( la cannella, tra le tante proprietà, aiuta a regolare i livelli di zuccheri nel sangue )

Come interrompere il digiuno

digiuno intermittente pollo-crudo

Questo momento è molto importante, quasi più del digiuno stesso perché, se mangiamo gli alimenti sbagliati, rischiamo di vanificare tutti gli sforzi fatti finora. Una volta passate le 16 ore di digiuno è sempre meglio ricominciare ad assumere cibo gradualmente e introducendo nel nostro organismo solo proteine magre, come pollo, gamberi o albume. Potete assumere una piccola porzione di petto di pollo per esempio e dopo un’ora circa consumare il pasto vero e proprio, in cui si può mangiare quello che si vuole, purché sia sano.
È importante capire che il digiuno intermittente non è un tipo di dieta che vi farà perdere peso in poco tempo, ma è una strategia alimentare in cui bisogna mangiare in modo sano e nutriente per un periodo di tempo scelto da noi, e che dà risultati alla distanza ma duraturi nel tempo.

Cosa mangiare dopo il digiuno

digiuno intermittente cosa mangiare

Non mi stancherò mai di ripeterlo: il digiuno intermittente deve andare di pari passo con un’alimentazione sana e nutriente. Prediligete le verdure, soprattutto le crucifere (broccoli, cavolfiori, cavolo rosso e bianco, verza…) che sono ottime per noi donne. I legumi abbinati ai carboidrati, preferibilmente riso o pasta integrali. Non fatevi mancare carne magra, pesce e uova, ma scegliete sempre alimenti di prima qualità. Magiare sano costa un pó di più della media, ma io lo considero come un investimento per tutelare e preservare la salute

Quante volte bisogna farlo?

 Io lo faccio 2/3 volte a settima a giorni alternati, ma non c’è una regola e probabilmente ognuno reagirà in modo diverso, soprattutto se non siete abituati a digiunare o se avete una dieta ricca di zuccheri e junk food (cibo spazzatura). In questo caso consiglio di passare a una dieta salutare per qualche giorno, prima di intraprendere un percorso di digiuno intermittente. Si può anche iniziare gradualmente, per esempio con il tipo 12:12 e aumentare la finestra di digiuno, magari di un’ora alla volta nei giorni di fasting successivi.

Ci si può allenare nei giorni di digiuno?

digiuno intermittente allenamento

Assolutamente si. Al contrario di quello che pensate, anche durante le ore di digiuno vi sentirete  molto attive, perché il corpo riesce meglio a prendere energia dai lipidi attraverso la Ketosi e il flusso energetico è costante, a differenza di quando assumiamo molti carboidrati a colazione e la nostra energia è un continuo up & down . Potrete comunque decidere se allenarvi durante le ore di digiuno o dopo aver mangiato, sempre assecondando il vostro corpo e il modo in cui reagisce.

Chi non può fare il digiuno

Prima di iniziare il digiuno intermittente sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico. Le persone sotto peso dovrebbero evitare di praticare intermittent fasting. È altrettanto sconsigliato a coloro che hanno livelli alti di cortisolo, un ormone che affatica le ghiandole surrenali a causa di una vita stressata o traumi precedenti, e a chi ha livelli instabili di glicemia (troppo alti o troppo bassi). In questi casi il corpo non riesce a stabilizzare i livelli di glucosio durante il digiuno, provocando effetti collaterali come stanchezza, irritabilità e ansia

 Conclusioni

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In questo articolo non ci sono nozioni scientifiche in merito al digiuno intermittente, vi ho solo riportato la mia esperienza sulla base degli effetti positivi che sto riscontrando e vorrei essere una fonte di ispirazione per voi, per affrontare in modo sano un momento storico che rischia di farci impazzire. Amare il vostro corpo prendendovene cura può essere un rimedio, per me lo è stato e gli effetti positivi sono tangibili anche sulla mente. Buon digiuno a tutte!

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