Tappi di spumante e occhi: i rischi nascosti di Capodanno

Uno studio internazionale spiega perché i tappi di spumante “volanti” possono causare traumi oculari anche gravi e non vanno sottovalutati

Tra musica, amici e risate, può succedere che il tappo di una bottiglia di spumante finisca accidentalmente per colpire un occhio. Non è solo un incidente banale da feste: lo studio intitolato “Cheers not tears: champagne corks and eye injury”, pubblicato sul British Medical Journal, mette in evidenza rischi spesso sottovalutati legati ai tappi di spumante “volanti”.

Gruppo di amici brinda a capodanno con calici di spumante durante una festa serale.
foto @cottonbro

Uno studio internazionale

Il lavoro è firmato da un gruppo internazionale di ricercatori e clinici – tra cui specialisti afferenti a università come Cambridge, University of Michigan e University College Dublin – e analizza i traumi oculari causati da bottiglie pressurizzate. I dati parlano chiaro: la pressione all’interno di una bottiglia di spumante è circa tre volte quella di uno pneumatico d’auto e il tappo può essere espulso a velocità fino a 80 km/h, raggiungendo l’occhio in meno di 0,05 secondi, troppo rapidamente perché i normali riflessi possano proteggere la vista.

Tappo di bottiglia di spumante che salta durante l’apertura, con spruzzi e fuochi d’artificio sullo sfondo.

Come stappare i tappi senza rischi

Per fortuna, nella maggior parte dei casi le lesioni risultano lievi, ma lo studio ricorda che non sono rari i danni più seri, con possibili conseguenze permanenti. Per ridurre al minimo questo pericolo, è fondamentale raffreddare adeguatamente la bottiglia prima dell’apertura e tenerla sempre inclinata a circa 45° lontano da chi la apre e dagli altri. Al momento di scoprire il tappo, il pollice va tenuto saldamente sopra di esso mentre si allenta la gabbietta metallica, quindi ruotare lentamente la bottiglia (non il tappo) per lasciare che il gas interno spinga fuori il tappo con un “sospiro” anziché con un colpo violento.

I rischi dei tappi di spumante “volanti”

Si ferisce la cornea

Una delle prime conseguenze è una lesione alla cornea, la membrana trasparente che ricopre l’occhio. In genere, i danni sono simili a piccole abrasioni o ferite, e si potrà avvertire fastidio, lacrimazione e arrossamento oculare. I disturbi, comunque, spariranno in breve tempo.

I capillari si rompono

In caso di trauma violento possono rompersi i capillari dell’iride, con una fuoriuscita di sangue che compromette temporaneamente la vista riempiendo la cavità del vitreo. Nella maggior parte dei casi il sangue si riassorbe spontaneamente entro una settimana. Le lenti a contatto, soprattutto quelle rigide, possono aggravare la situazione: più piccole della cornea, possono imprimere il loro profilo sulla superficie oculare al momento dell’impatto, causando dolore e alterazioni visive come luci e ombre. La vista torna normale solo dopo il completo riassorbimento ed è fondamentale sospendere l’uso delle lenti a contatto fino alla guarigione.

L’iride si sposta

Se il colpo è stato molto violento, si può avere lo spostamento di una piccola parte dell’iride dalla sua sede naturale. Per fortuna, è un evento piuttosto raro e, perché si manifesti, occorre che il colpo sia molto forte.

La retina si distacca

È una conseguenza rara e consiste nel distaccamento della retina dalla normale posizione all’interno dell’organo della vista. Si avverte una sensazione di oscuramento totale o parziale della vista, in base alla serietà del distacco, una specie di velo nero che cala dall’alto. Le persone a rischio sono i miopi, perché la loro retina è più sottile e più debole del normale.

Si crea un edema

In questo caso si forma un ristagno di liquido nella macula, la zona centrale e più delicata della retina, sede delle cellule che trasmettono gli impulsi visivi al cervello. Nel caso di un edema retinico, il colpo all’occhio può danneggiare in modo serio queste cellule e la possibilità di riprendere a vedere bene dipende dall’entità del danno.

Il bordo della pupilla si slabbra

In alcuni casi, un impatto particolarmente violento può provocare la dilatazione permanente della pupilla e una lesione del suo margine. Questa condizione di solito non è dolorosa, ma può aumentare la sensibilità alla luce, poiché la pupilla non riesce più a restringersi come l’altra.

Cosa fare subito dopo un trauma oculare

Dopo un trauma oculare è importante intervenire con prudenza: coprire l’occhio con un panno pulito senza fare pressione e applicare una compressa fredda per ridurre dolore e gonfiore. In presenza di dolore intenso, alterazioni della vista o maggiore sensibilità alla luce, è necessario rivolgersi subito al Pronto Soccorso o a un oculista, anche se i segni esterni sembrano lievi. In attesa di una valutazione medica, evitare di strofinare l’occhio, di rimuovere eventuali corpi estranei e sospendere l’uso delle lenti a contatto.

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