Si sente l’influenza dei due grandi maestri del giallo in questo film dal cast veramente stellare, la cui trama regala alcuni sgambetti allo spettatore che loro due avrebbero evitato, più fedeli alle “regole” ferree del genere
Cena con delitto
Regia di RIAN JOHNSON
Con DANIEL CRAIG, CHRIS EVANS, ANA DE ARMAS,
JAMIE LEE CURTIS, MICHAEL SHANNON, DON JOHNSON,
TONI COLLETTE
Ma avete letto la lista degli attori? Quel che si dice un cast stellare alle prese con una storia che omaggia Agatha Christie, ingarbugliando però la trama con alcuni sgambetti allo spettatore che la regina del giallo non avrebbe fatto, più fedele alle “regole” ferree del genere.
Il fattaccio, come nei libri della scrittrice, irrompe subito: un anziano, ricchissimo scrittore, autore di gialli in vetta alle classifiche, viene trovato morto dalla sua giovane segretaria. Nel suo studio, con la gola tagliata e il coltello in mano. Proprio la mattina successiva alla grande festa per il suo 85esimo compleanno, organizzata nella sua superba magione in mezzo alla campagna, attorniato dai suoi familiari, non proprio impeccabili.
La polizia non ha dubbi: la meccanica, gli indizi, la direzione degli schizzi fa propendere per un suicidio. Ma perché un uomo di successo come lui, in buona salute, si sarebbe ucciso? Quello che manca, sono i motivi. Si dà il via all’indagine, che resta per la maggior parte del tempo all’interno della villa, con una scansione classica di tante storie gialle.
Ci sono i figli, con generi e nuore, i nipoti, i domestici, due ispettori di polizia e, presenza carismatica, un investigatore privato, Benoit Blanc, interpretato da Daniel Craig. Che, come la maggior parte degli 007, fa di tutto per distanziarsi dal personaggio di Bond. Non è uno sciupafemmine, non è seducente, anzi è piuttosto imbolsito e neppure particolarmente brillante. Ma se la cava piuttosto bene, anche se il suo incarico parte da un mistero: è stato assoldato con un incarico anonimo e una bella mazzetta di dollari. Già, dollari, perché siamo negli Stati Uniti, anche se l’atmosfera è molto molto british.
Qualità: gli attori sono tutti bravi, la villona è perfetta per un giallo, la storiona con parecchi colpi di scena si fa seguire. Difetti: un po’ lunghino, Hitchcock avrebbe tagliato almeno venti minuti, ma se vi piacciono i gialli, qui c’è del buono.
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