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La Mille Miglia è una via in rosa

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La storica corsa vede al via anche quest'anno una folta e agguerrita pattuglia femminile. E alla guida di affascinanti vetture d'epoca le "pilotesse" vogliono dimostrare che... donna al volante, avventura entusiasmante

 

Donne al volante… avventura entusiasmante. È proprio il caso di sfatare un vecchio proverbio: noi donne la sappiamo lunga, siamo perfettamente in grado di fare tutto. Anche le cose più avventurose e imprevedibili. Ne sono un chiaro esempio le “quote rosa” che dal 18 al 21 maggio prendono parte alla gara storica più famosa al mondo, la Mille Miglia. La “corsa più bella del mondo”, il “museo viaggiante unico al mondo”, come la definì Enzo Ferrari, raggiunge quest’anno un importante traguardo: novant’anni di febbre per le auto d’epoca (tutte costruite tra il 1927 e il 1957), di motori rombanti, di strade battute: la manifestazione attraverserà 200 comuni, 7 regioni e la Repubblica di San Marino. Si parte da Brescia, in viale Venezia, in direzione Padova. Poi le auto raggiungeranno Roma, per poi risalire verso Parma e di nuovo a Brescia: un percorso che toccherà mete come il Lago di Garda, Verona, San Marino, Gubbio, Perugia e Siena.

Sono numerose le esponenti del gentil sesso a prendere parte a questa splendida manifestazione, sull’esempio di Berta Benz, moglie dell’inventore Karl Benz che nel 1888 guidò la Benz Patent-Motorwagen per oltre 100 km. Fu lei la prima donna al volante della Mille Miglia. Tre le donne italiane che quest’anno si fregeranno del ruolo di primo pilota ci sono Maria Gaburri, Maria Bussolati Bonera Raffaella De Alessandrini De Neustein, mentre 19 saranno nel ruolo di secondo pilota. Tra le partecipanti all’evento ricordiamo la leggendaria Lucia Galliani che con il marito Giuliano Canè ha vinto ben nove Mille Miglia, Franca Boni, figlia dell’ex sindaco bresciano Bruno Boni, vincitrice per molti anni della Coppa delle Dame, la speciale classifica riservata agli equipaggi femminili, Sylvia Oberti, la prima a disputare da sola la Mille Miglia, Silvia Marini, 31 anni, alla sua sesta Mille Miglia (la prima con una sua compagna d’università, una col fratello e da diversi anni con una storica amica), Anna Kanakis, ex Miss Italia, co-pilota del marito Marco Merato Foscarini, alla guida di Porche 356 PRE A del 1954, Maria e Benedetta Gaburri, figlie del primo presidente della Mille Miglia Roberto Gaburri.

Anna Kanakis

E dato che la Mille Miglia è glamour, life-style e mondanità, non potevano certo non prendervi parte star e vip del mondo dello spettacolo: le reginette della corsa Diletta Leotta, conduttrice del programma Sky Serie B Studio e Cristina Chiabotto, Miss Italia 2004, a bordo di vetture del Mercedes-Benz Mille Miglia Challenge, Anna Kanakis e Jodie Kidd, tra le modelle più conosciute al mondo. Accanto a cotanta meraviglia non potevano mancare di certo maschietti appassionati di motori. Ecco dunque Joe Bastianich, il ristoratore italo-americano divenuto famoso grazie a Masterchef, Marc Andrew Newson, designer internazionale e secondo il Times una delle cento persone più influenti al mondo, Toto Wolff, team principal della Mercede, Adrian Sutil, attuale terzo pilota della Williams, Arturo Merzario, idolo di un automobilismo ormai uscito dalla storia, al fianco di un altro ex campione di Formula 1 Jean-Pierre Jarier. Al suo debutto nella gara più d’epoca della storia John Watson, ex pilota automobilistico britannico vincitore di cinque Gran Premi in Formula 1.

Diletta Leotta

Il fascino della Mille Miglia ha saputo richiamare anche due membri della casa reale olandese: i principi Pieter Christiaan e Floris Van Oranje-Nassau che parteciperanno al Mercedes-Benz Mille Miglia Challenge. Da segnalare anche la presenza di Albert Carreras, figlio del tenore spagnolo Josè Carreras, dei grandi imprenditori e consiglieri di gruppi industriali come Carlo Barel di Sant’Albano, “uomo” Fiat e Juventus, e Karl-Friederich Scheufele, patron di Chopard. Pilota e navigatore dell’equipaggio numero 56 sono Alessandro e Sebastiano Marzotto, imprenditori nel settore vinicolo.

Cristina Chiabotto

La Mille Miglia, però, non si corre solo per bellezza ma anche per solidarietà: la manifestazione ha scelto di “adottare” il comune di Arquata del Tronto, messo in ginocchio dal terremoto dell’agosto scorso. Mercoledì 17 e giovedì 18 maggio, nel quartier generale di piazza Vittoria a Brescia, sarà presente una tenda riservata alla comunità del piccolo centro in provincia di Ascoli Piceno. Il sindaco Aleandro Petrucci e un gruppo di volontari raccoglieranno donazioni e venderanno gadget appositamente realizzati per sensibilizzare la popolazione verso il dramma del sisma, che ha lasciato ferite profondissime. Tra gli articoli che sarà possibile acquistare, anche una t-shirt ideata dalla Pro Loco di Arquata su cui si legge: “Il coraggio non trema”.

Ecco le quattro tappe della gara:
Giovedì 18 maggio alle 14,30 partenza da Viale Venezia a Brescia e da lì, dopo i classici passaggi sul Lago di Garda, superata Verona, le 450 vetture della Mille Miglia punteranno su Vicenza, per chiudere la prima tappa a Padova.
Venerdì 19 maggio, la seconda tappa porterà i concorrenti a Roma. La partenza da Padova sarà alle 6,30 e le auto d’epoca transiteranno a Ferrara, Ravenna, San Marino, Urbino, Gubbio, Perugia e Terni. L’arrivo a Roma è previsto intorno alle 21, con la passerella in Via Veneto e il consueto tour notturno nel cuore della città.
Sabato 20 maggio, con partenza alle 7 in punto, il percorso da Roma resterà invariato fino alla Toscana. È il tratto più classico della corsa che comprende il passaggio a Ronciglione, Viterbo, Radicofani e Siena, con l’irrinunciabile spettacolo di Piazza del Campo. Da qui la Mille Miglia 2017 salirà verso Nord passando a Montecatini Terme e Pistoia, valicando gli Appennini lungo il Passo dell’Abetone, per poi percorrere la pianura da Reggio Emilia a Modena.

 

Credits Image: Instagram – Facebook

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