50 sfumature mamma ap
50 sfumature mamma ap

Una nuova amica per le mamme fifty di bambini e/o adolescenti

Oggi a 50 anni si può essere la madre “giovane” di un teenager o la madre “tardona” di uno scolaretto. E a qualcuna capita perfino di vivere quasi in contemporanea entrambe le situazioni. Come Roberta, che quindi gode di un punto d’osservazione privilegiato. E da oggi lo condividerà con tutte voi

 

mammaForse rappresento un’eccezione: ho avuto la mia prima figlia a 26 anni, quindi ora sono mamma di una ragazza maggiorenne; a 31 la seconda, oggi adolescente; l’ultimo, il maschio, a quarant’anni.
Ricapitolando, posso vantarmi di coprire tutte le fasce e categorie di mamma, essendo madre di una giovane donna, di una teenager e di un bambino che – data la distanza d’età con le sorelle – é quasi un figlio unico.
Tre mondi completamente diversi con cui interfacciarsi. Diciamo che ci vuole una buona dose di adattamento, se non di trasformismo, per essere sempre sul pezzo. Ad ogni modo, con tre figli di diverse età, godo di un punto d’osservazione della specie che farebbe invidia a Darwin. Ne ho viste, e ne vedo, talmente tante che tenerle tutte per me sarebbe un atteggiamento egoistico e anti-scientifico.
Quindi parliamone!

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“Son tutte belle le mamme del mondo” recitava un motivetto del secolo scorso. Sembra passato un millennio – in effetti é proprio così, a pensarci bene – da quando le mamme erano tante da un punto di vista demografico (molte più di oggi), ma esisteva un unico modo di essere madre, cioè quello naturale e istintivo che ricalcava quasi a fotocopia i modelli delle precedenti genitrici.

Oggi ci sono costellazioni di modi d’essere mamma. Ogni maniera di vivere l’esperienza materna rappresenta un microcosmo declinato in base all’ età e al sesso dei figli e, ovviamente, a seconda dell’età e personalità della mamma.
Se un tempo nessuna donna si sarebbe mai chiesta “che genere di madre sono?”, nel nuovo millennio le mamme sono perennemente in ansia da prestazione come uno sportivo professionista, e indecise su che percorso intraprendere quanto uno specializzando in economia.
Inoltre, una volta, le donne diventavano madri a vent’anni e continuavano a figliare fino ai quaranta. Oggigiorno perlopiù, si è mamme one-shot – cioè una sola volta e intorno ai quarant’anni – perciò ci si trova a cinquanta con ragazzini ancora piccoli. I medici definiscono queste madri “primipare tardive o attempate”, io le chiamo mamme tardone e di queste ne faccio parte anch’io!

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E che cosa fanno le mamme tardone?
Eh… di tutto! Lo scoprirete strada facendo, leggendo questa rubrica che non a caso abbiamo chiamato 50 sfumature di mamma. E, se vorrete, potrete raccontarmelo voi stesse scrivendomi a: info@signoresidiventa.com.

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