Succede al protagonista del film di Danny Boyle “Yesterday” che a causa di un black out collettivo resta l’unico ad avere memoria delle canzoni dei Fab Four. E sfrutta l’incredibile situazione per ereditarne il successo
Yesterday
un film di Danny Boyle con Himesh Patel, Lily James, Ana de Armas, Kate McKinnon, Lamorne Morris
Across the universe mi aveva molto emozionato, Yesterday mi ha annoiato. Peccato perchè sempre di operazione nostalgia si tratta. Ma quello che nel primo film era all’insegna della delicatezza qui diventa mestiere. E in buona sostanza, il risultato di un’operazione furbetta. Con una sceneggiatura sfilacciata per un film che mescola l’indiscutibile talento registico di Danny Boyle (The millionaire) con l’abilità di scrittura di Richard Curtis (sue tanto per dire le sceneggiature di Notting Hill e Il diario di Bridget Jones).
Già l’assunto è posticcio, né gioco, né fantascienza, un po’ di ambedue. Un aspirante cantante (di origine indiana, per una ormai obbligatoria tutela delle minoranze) di scarso successo è l’unico, dopo un black out che coinvolge il mondo intero a ricordarsi le canzoni dei Beatles. Comincia così a canticchiarle e l’ammirazione stupita di chiunque è tale che inizia a farlo di mestiere, con un trionfo più che planetario.
http://gty.im/691203712
Quel che accade potete immaginarlo, nessun intreccio narrativo vi stupirà. Men che meno la zoppicante love story del protagonista con la sua amica e manager. Disseminate qua e là una collezione di modeste idee utopiche-distopiche perché, dopo un black out non è plausibile che dal mondo sia scomparsa solo la memoria dei Beatles.
Ma qualunque invenzione sarebbe andata bene nello stesso modo per una sceneggiatura scritta a casaccio, all’insegna del chi più ne ha più ne metta. Priva di rigore e con colpi di scena che diventano facili giochini.
Poche le sequenze che restano in mente, anche se le canzoni dei Beatles, sempre e comunque e dovunque, sono meravigliose. Ma se qualcuno le riscrivesse oggi, avrebbe lo stesso successo conquistato dai Fab Four 50 anni fa? Voi che ne pensate?
Insomma, andate a vederlo solo se siete fan sfegatate dei Beatles. Ma anche in questo caso non arrabbiatevi troppo…
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.