RIFLESSI DI CINEMA

“Cetto c’è senzadubbiamente”, e si può aggiungere “purtroppo”

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Il film con Antonio Albanese è più volgare dei cinepanettoni. Tette al vento inutili, noia mortale fino alla fine, fanciulle sguaiate che sembrano passate sul set per caso, uomini viscidi: tutto fuorché satira sociale

 

Cetto c’è sezadubbiamente

cetto laqualunque manifesto

Un film di Giulio Manfredonia
Con Antonio Albanese, Nicola Rignanese, Gianfelice Imparato, Caterina Shulha, Lorenza Indovina, Davide Giordano

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Per favore, no. No grazie e mi viene il sospetto che possa nuocere gravemente alla salute. Ma perché devo annoiarmi guardando un film che dovrebbe essere scoppiettante e invece è soporifero? Perché devo impormi la fatica di seguirlo per più di un’ora e mezza, sopportando tutti i tempi morti e l’esagerata occupazione di ogni inquadratura da parte di Antonio Albanese che pensa bastino capelli color pannocchia alla Trump e vestiti sgargianti per far ridere?

Cetto-477L’idea è una sola: visto che il Paese (l’Italia, ovviamente) è allo sfascio e qualunque soluzione politica fa acqua, perché non provare con la monarchia?

Cetto-963

Detto fatto, si imbastisce, otto anni dopo la prima apparizione al cinema, una storia sgangherata sul vecchio collaudato Cetto La Qualunque, essere di assoluta e volgare disonestà e ignoranza che con qualche aggiustamento acquista un quarto di nobiltà e quindi il diritto al trono che fu dei Borboni. Tutto è inverosimile, le battute sono fiacche, le location sembrano scelte solo per lanciare qualche resort di lusso, lo spreco di comparse è molesto e il trash messo in scena con l’obiettivo di criticare la decadenza sociale, “la grande bruttezza”, diventa invece l’essenza del film. Che alla fine è più volgare dei meno riusciti cinepanettoni. Tette al vento inutili, una noia mortale fino alla fine, fanciulle sguaiate che sembrano passate sul set per caso, uomini viscidi che son tutto fuorché satira sociale.

Cetto-1180

Non si salva nulla? Sì, si salvano due bravi attori, Lorenza Indovina e Gianfelice Imparato, coinvolti loro malgrado in un film sbandato che non va da nessuna parte.
Eppure lo sosterranno, eppure ci sarà chi lo esalterà, dicendo che è una satira dello stato del Paese. Voi non cascateci: è solo un brutto film.

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