FENICE E CONTENTA

Quando fai l’amore, prenditela con calma. Ma senza esagerare…

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Di gran moda negli Anni 90 grazie a Sting, il sesso tantrico, basato sulla lentezza e sull'attesa del piacere, può funzionare anche oggi, specie per le signore e i signori fifty. A patto di non addormentarsi sul più bello...

Qualche mese fa mi è capitato di imbattermi in uno strano tizio che veniva dall’India. Era italiano, trapiantato in India per 15 anni, e dopo avere contratto un terribile morbo curato senza cura, fu costretto a rientrare con la coda tra le gambe, di cui una ormai claudicante per via del morbo e senza più la sua dolce metà, motivo del suo trapiantarsi in quel paese, a sostenerlo. Un uomo a cui evidentemente l’India non aveva fatto poi così bene, oserei dire ne al corpo, per i suddetti motivi, ma nemmeno alla mente per i motivi che vi dirò. Perché vi parlo di lui? Perché è stato lui a parlarmi del SESSO TANTRICO. Ve lo ricordate?

Cos’è il sesso tantrico

C’è stato un momento in cui negli anni novanta il nostro beniamino Sting, un gran gnocco diciamolo, dichiarò che oltre ad essere un talentuoso, ricco, bello etc, tra le varie capacità aveva pure quella di fare sesso per svariate ore di fila senza dare tregua a quella super fortunata della moglie, che in una vita passata deve essere stata una santa martire per meritarsi una tale botta di culo oggi. E tutti giù a fare corsi e seminari, spuntati fuori come funghi, su questa filosofia tantrica, che altro non è che la lentezza applicata al sesso. Peraltro proprio pochi anni prima, nel ’86, era uscito Nove settimane e mezzo, che ribattezzerei il manifesto dei preliminari. Non tantrici, certo, ma se ci si pensa bene erano lunghe preparazioni alla copula, una rivisitazione occidentale di quell’altro in qualche modo!
Schiere di donne, finalmente felici e riconosciute nelle loro esigenze, si sono attivate per iscrivere mariti, fidanzati, conoscenti e vicini … a imparare questa pratica! E giù a basculare bacini, a far circolare energia erotica a manetta senza mai arrivare al dunque, lentamente, sempre molto lentamente… Be’, passata la festa, passata la boria, di questo sesso tantrico non se ne è più sentito parlare… o quasi!

sesso tantrico 1

Che cosa ne è stato?

Dove siete finiti orgasmi multipli, ore di sedute a guardarsi in faccia muovendosi a mala pena in un incastro tipo cagnolino del parchetto?
Perché non ci siamo più dedicati a spalmarci varie salse trovate nel frigo, bendati con i calzini, vestiti solo di un paio di mutande, pure a gennaio?
Cosa non ci è piaciuto del ritrovarsi per ore nella stessa posizione e sentire il corpo, le emozioni e direi anche qualche crampo muscolare sparso a caso?
No, perché se si è trattato solo di una moda passeggera, allora non ci lamentiamo se poi i maschietti vanno subito al sodo e con due colpi di anca dati alla velocità della luce manco si accorgono a momenti se siamo noi o il cuscino di lato! Non ci lamentiamo se alla fine nessuno ci propone giochetti erotici preliminari per scaldarci o ci chiede di giocare a fare il dottore con visita specialistica approfondita e senza ansia di passare al prossimo paziente.
Così, anche io memore delle mie memorie giovanili, dopo aver sentito rinominare il sesso tantrico, a distanza di venti anni, ho deciso di immergermi nuovamente nella materia.

Mi sono documentata

Ci sono poche posizioni consigliate: Smorza Candela è quella più gettonata, poi c’è la Carretta o Pecorina, quella Sul Tavolo stile “Il postino suona sempre due volte”, una Sul Divano in posizione da circo ( Lui seduto come davanti alla televisione, più o meno come tutti i giorni, e tu con le gambe appoggiate sopra lo schienale che ti cali giù inarcando la schiena e poggiando le mani sulle sue ginocchia! … se non ti viene l’ernia al disco dovrebbe essere divertente), a Doppio Uovo, la Forbice… insomma, ma sono le stesse posizioni di sempre!!!! Direte voi! E io con voi dico lo stesso.
E invece no! Quello che cambia è il ritmo ragazze! Lo abbiamo già detto!
Tutta ‘sta roba, dopo essersi sparati i preliminari più lunghi della storia, è da farsi lentamente tipo bradipo! Rischi di iniziare adolescente e finire geriatrica.
A me piace la lentezza, i preliminari… ma questo è davvero troppo! Tu parti che hai tutte le migliori intenzioni e sei pure emozionata dalla novità, arriva il tuo uomo, forse un po’ preoccupato, sia mai che non ce la faccia a tenere nel tempo, già gli pareva eterno il quarto d’ora e quando lo raggiungeva aveva la faccia da conquistatore delle due Americhe!

sesso tantrico 2

Ma bando alle ciance, ci si mette uno di fronte all’altro, nudi, con l’ambiente intorno caldo, le candele, la musica… ci si guarda negli occhi, difficile se non impossibile non ridere devo dire, ci si avvicina, e ci si sfiora, si va avanti così più o meno per una mezz’ora perché bisogna mappare il corpo, anche se in certi casi più che mappare sarebbe meglio sorvolare. Poi se quel poveretto è ancora abbastanza arzillo per procedere alla penetrazione arriva il difficile. Ti devi mettere li piano pianino, piccolissimi movimenti, sempre guardandoti negli occhi, respirando insieme, poco pochino, niente di più sia mai che ti venga più voglia, no! La voglia subito, no! Dopo! Con calma! Prima le sensazioni!!!… e dopo un po’ se non vi siete già abbioccati dovrebbe sgorgare il flusso di piacere immenso, multi orgasmico, fantasmagorico e soprattutto perpetuo…

Bah! Devo avere sbagliato qualcosa si vede… a me è solo montato un senso di ribellione, e persino io, donna, che ho sempre ambito alla calma, ho cominciato a muovermi freneticamente anche solo per smentire secoli di pratiche a rallenty, per principio diciamo di contraddizione. Una foga insubordinata m’ha acchiappata all’improvviso e quel povero del mio compagno, incredulo, si è ridestato d’un tratto come ripresosi da un coma irreversibile con uno schiaffone, miracolosamente  si è riattivato anche lui con una reattività degna di Ben Johnson ai tempi d’oro, e quando gli ricapitava! Così, smettendo la modalità stand by che aveva inevitabilmente preso cercando di ricordarsi tutti i porno che ha visto nella intera esistenza per restare vigile almeno nel membro, ha cominciato a fare l’anarchico anche lui. E via, entrambi uniti nella lotta contro la lenta cultura orientale, presi da un’euforia rivoluzionaria occidentalista, ci siamo accesi di una inconsueta passione e a quel punto baldanzosamente e velocemente si è partiti verso un sano, dal ritmo vigoroso, potente orgasmo sovversivo! Ahhhh che meraviglia! Viva l’anarchia del sesso!

Forse abbiamo sbagliato tutto, non siamo capaci, o forse il sesso tantrico ha funzionato, se non altro come stimolatore di passioni pasionarie!
Allora viva il sesso tantrico sia che lo si pratichi sia che lo si trasgredisca, l’importante è farlo, il sesso, e farlo felici!
Buon sesso a tutte!
Ehi Fenice, ma dove credi di andare?
Ma allora il tizio dell’India?
Ah, già quello!
Eh quello… quello…quello è un’altra storia!

Libro consigliato:

la giostra del piacere

La giostra del piacere
di Eric Emmanuel Schmitt

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