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Un film per Capodanno? Sceglilo sulla base del tuo stato d’animo

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Dopo quelle consigliate per Natale, ecco le top ten delle pellicole di tutti i tempi da vedere (anzi, da rivedere) a San Silvestro, aspettando i botti di mezzanotte. E anche stavolta ce n'é per tutti i gusti e per tutti i mood. L'importante è che alla fine partano le note del Valzer delle candele...

 

Magari per qualcuno non sarà eccitante come aspettare la mezzanotte in un locale chic o tra la folla di Time Square, ma chi l’ha detto che non si possa festeggiare il nuovo anno guardando tutti insieme sul divano di casa un film che parla proprio anche del Capodanno? L’industria cinematografica ci ha regalato tantissime storie ambientate proprio nella notte di San Silvestro: pellicole per tutti i gusti, per grandi e piccini. Vi basterà scegliere il titolo più congeniale e mettervi comodi, magari dopo il tradizionale cenone  e in attesa del conto alla rovescia verso il 1° gennaio 2018. Ecco dunque una top ten di titoli che il tema lo hanno affrontato in maniera diversa, da quella romantica a quella comica, da quella fantastica a quella drammatica. E ognuno può scegliere il suo in base al suo stato d’animo.

Romantico  

Harry ti presento Sally (1989)
E’ proprio a Capodanno che i due protagonisti della storia (Meg Ryan e Billy Cristal), dopo essersi rincorsi e sfuggiti per tutto il film, finalmente capiscono che sono destinati a stare insieme e si scambiano il primo bacio.

harry sally
Drammatico

Viale del tramonto (1950)
“Non auguro a nessuno una fine d’anno così”, dice Joe Gillis (William Holden), prigioniero dell’ossessione di Norma Desmond (Gloria Swanson). E lei gli sferra un plateale ceffone…

 viale del tramonto
Malavitoso

Il padrino – Parte II  (1974)
Capodanno amaro e tragico a Cuba per il figlio di don Vito Corleone, Michael (Al Pacino), che scopre che a tradire la famiglia è stato il fratello Fredo (John Cazale). E mentre tutti festeggiano lui medita la vendetta, che puntualmente arriverà in puro stile mafioso…

padrino
Comico

Fantozzi (1975)

L’anno nuovo viene festeggiato dal ragionier Ugo (Paolo Villaggio) e dalla signora Pina (Liù Bosisio) non a mezzanotte, ma alle 11 per mere questioni di convenienza economica. Ma all’ora canonica gli altri si scatenano e sulla Bianchina dei Fantozzi atterra una lavatrice lanciata dalla finestra.
fantozzi

Spaventoso  

Shining (1980)
Jack Torrance (Jack Nicholson) aspirante scrittore rimasto disoccupato e con problemi di alcolismo, il Capodanno lo trascorre con la moglie Wendy (Shelley Duvall) e il figlio Danny in un grande albergo isolato e sperduto tra le montagne, dove ha accettato di fare il portiere invernale. E la follia incombe.

shining
Onirico

Strange Days (1995)
31 dicembre 1999 a Los Angeles: Lenny Nero (Ralph Fiennes) bacia tra la folla che festeggia l’arrivo del nuovo millennio la sua amata Mace (Angela Bassett). Ma prima che scocchi l’ora dei botti, succede veramente di tutto e di più…

strange days

Grottesco

L’ultimo Capodanno (1998)
Le varie vicissitudini durante la notte di San Silvestro di una varia e grottesca e  umanità che vive in un condominio romano. Tratto da un libro di Niccolò Ammaniti, ha come protagonistu Monica Bellucci, Angela Finocchiaro, Claudio Santamaria e Marco Giallini.

ultimo capodanno

Catastrofico  

Poseidon (2006)
Mentre i passeggeri di una lussuosa nave da crociera stanno festeggiando l’arrivo del nuovo anno, un’onda alta 45 metri si abbatte sull’imbarcazione che si capovolge senza affondare. Nell’inferno subacqueo che ne segue si distingueranno l’ex sindaco di New York Robert Ramsey (Kurt Russel) e l’ex marine Dylan Jones (Josh Lucas).

poseidon
Filosofico

Basta che funzioni (2009)
“Quanto odio i festeggiamenti di Capodanno, tutti vogliono disperatamente divertirsi”, sentenzia il protagonista del film di Woody Allen, il fisico candidato al Nobel Larry David (Boris Yellnikoff). Per poi concludere: “Qualunque amore riusciate a dare e ad avere, qualunque felicità riusciate a rubacchiare o a procurare, qualunque temporanea elargizione di grazia… Basta che funzioni”.

basta che funzioni
Ottimistico

Capodanno a New York (2011)
La vigilia di Capodanno alcune persone (da Halle Barry a Hilary Swank, da Sarah Jessica Parker a Robert De Niro, da Zac Efron a Michelle Pfeiffer) attendono il nuovo anno in compagnia di vecchi amici dei propri cari. E ognuna di loro  troverà un motivo in più per festeggiare. Alla fine partono le note Auld Long Syne (Il valzer delle candele) immancabile nelle feste di fine anno americane, anche se scritta da un italiano, Davide Riccio, finito per caso alla corte di Maria Stuarda, mentre le parole sono del poeta scozzese Robert Buns.

capodanno a new york

 

 

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