STILE DI VITA

Non ci sono più i corteggiatori di una volta: ecco i tipi di oggi

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Forse sarà colpa nostra, che pretendiamo la parità dei sessi, ma ormai latitano gli uomini capaci di usare le armi più romantiche per sedurre una signora. Al loro posto si sono formate nuove categorie di aspiranti conquistatori di cuori femminili. Ma meglio perderli che trovarli...

 

uomo seducente
Sarà che il passare degli anni ci rende più sensibili e un po’ malinconiche, ma il fatto che l’uomo abbia perso la voglia, e di conseguenza la capacità di corteggiare una signora è purtroppo un innegabile dato di fatto. La colpa forse è anche un po’ nostra, che, costrette a dimostrare di non essere inferiori agli uomini, ci siamo ritrovate nella parte delle corteggiatrici. Ma siamo realiste: quante di noi hanno accettato di interpretare questa parte? Poche, signore mie. Molto poche, per fortuna. Perché la maggior parte di noi signore è tale proprio per non aver mai accettato di rinunciare alla propria femminilità, che tra le altre cose, prevede anche quella di essere corteggiate da un uomo.
Se già da ragazzine non sopportavamo di dover essere noi a correre dietro al compagno del liceo, figuriamoci ora, che i 20 anni sono un lontano ricordo!
E qui nasce il problema, perché allo stato dei fatti, gli uomini che si affidano all’arte del corteggiamento ormai sono pressoché inesistenti.
Il paradosso è che nell’era dei social, in cui tutto è più facile e agevola le tempistiche, gli uomini invece di usare il mezzo per esprimersi al meglio nell’arte della seduzione, lo usano per rendersi ridicoli: quando va bene, quattro frasi recuperate dal vocabolario della banalità, a cui segue la richiesta di un appuntamento che ha quasi sempre il tono dell’ultimatum. Quando va male, le frasi banali sono due, e la terza è già l’approccio sessuale.

CHE COSA INTENDIAMO PER CORTEGGIAMENTO

Attenzione, garbo e gentilezza sono il punto di partenza che ogni uomo dovrebbe tener presente per conquistare una donna. Già, perché sarebbe ora che lor signori si ricordassero che le donne amano essere stupite e sorprese. Amano sentirsi desiderate: il corteggiamento nasce proprio da questo e si sviluppa nel dosare silenzi e lusinghe per conquistarci. L’avvicinamento, delicato e creativo, è proprio ciò che permette di conoscersi e valutarsi. Il creare un clima disteso, intimo e piacevole, non solo pone una signora in una condizione di apertura nei confronti dell’uomo, ma accresce in lei l’interesse, la curiosità e la voglia di conoscerlo meglio. Ecco a che cosa serve il corteggiamento. Sì, perché se l’insistenza porta allo sfinimento e quindi all’inevitabile e veloce… sculamento, il corteggiamento ottiene invece il risultato opposto. Stimola sia il corteggiatore, sia la corteggiata, crea l’attesa e aumenta il desiderio da entrambe la parti. Possibile sia così difficile da capire? Eppure, una volta, esisteva solo questa dinamica per conquistare l’amata e quando la si incontrava per la prima volta, dopo lettere e canzoni dedicate alla radio, l’emozione e la passione erano tali che ci sembrava davvero di essere dentro un film. Oggi, la situazione è ben diversa, al punto che se vogliamo sentirci corteggiate, il film ci tocca andare a vedercelo al cinema.

meet joe black
IL CORTEGGIAMENTO OGGI

Non c’è niente da fare, signore mie, il corteggiamento pare proprio un comportamento umano in via d’estinzione. Basta un’intesa di sguardi e qualche sorriso, ed ecco che nell’uomo scatta l’interruttore del Le piaccio, ci provo subito. Inutile farla tanto lunga. Se ci sta, bene, se non ci sta è inutile perdere tempo. E così facendo, anche se il soggetto in questione ci piace perché è di una bellezza che toglie il fiato, in un attimo perde tutto il suo fascino.

Ma vediamo quali sono le principali categorie dei corteggiatori del nuovo millennio, che abbiamo deciso di categorizzare in inglese perché il loro modus operandi è, ahinoi, internazionale e non conosce confini, né di razza né di Stato.

SELFIE MAN

Narcisista ed egocentrico ai massimi livelli, al posto del buongiorno vi manda la foto del suo bel visino davanti allo specchio, cui seguono quelle in esterno, e poi di nuovo in interno, poi in ufficio, nel bagno del locale in cui è andato a fare l’aperitivo con gli amici, fino all’immancabile scatto tra le coltri. E se pensate che l’invasione di selfie termini qui, siete in errore, perché il giorno dopo ricomincerà, e continuerà anche quello successivo, fino a quando, per liberarvene, non sarete costrette a dirgli che non è per niente fotogenico.

KISS PERUGINA MAN

Questa è la categoria che va più sul sicuro di tutte, perché si sa, la poesia è da secoli amica dell’amore. Ecco, appunto, la poesia, non l’aforisma estrapolato da un cioccolatino. Perché se un uomo ci scrive “Tuo padre deve essere un ladro perché ha rubato due stelle e te le ha messe al posto degli occhi”, i poeti, quelli che davvero hanno immolato la loro arte per l’amore, si rivoltano nelle tombe. Il consiglio è quello che gli appartenenti a questa categoria, imparino a scrivere qualcosa di loro iniziativa, che venga dal cuore e non da altre parti del loro corpo. E se proprio non ce la fanno, almeno che si affidino a quell’ironia intelligente che a noi signore piace tanto, per esempio alla Woody Allen, che gli occhi li citava in questo modo: “I tuoi occhi dovrebbero stare al Louvre”.

KING OF THE WORLD MAN

I re del mondo sono i più fastidiosi e pericolosi, perché sono quelli che, considerandosi tali, impostano la loro tattica di corteggiamento sulla sudditanza. Ci sciorinano tutte le loro infinite e uniche qualità, per le quali si aspettano commenti e risposte adulatorie, a cui fanno seguire dettami a cui attenersi, che si traducono in programmi che neanche lontanamente si deve pensare di non accettare. Sì, perché per i King of the world, un rifiuto o il non essere d’accordo con loro non viene neanche preso in considerazione.


SEX MAN

Qui c’è l’imbarazzo della scelta e non possiamo fare a meno di chiederci: ma perché quell’unico neurone che popola il cervello maschile pensa che il me la dai? sia il modo migliore per conquistare una donna? Inutile cercare una risposta, perché ci sarà sempre quello che qualsiasi cosa gli diciate la userà a vantaggio di quel neurone. Gli è impossibile non farlo, perciò non stupitevi se dopo quattro messaggi di convenevoli la butta sul sesso. Non è colpa sua, è solo un “malato di figa”, la patologia più diffusa nei soggetti con cromosomi XY.

HAMMER MESSAGE MAN

Avete presente il detto: ti ho offerto un dito e ti sei preso tutto il braccio? Ecco, l’ Hammer Message Man è quello che se ne approfitta e che crede che l’avergli dato un minimo di corda lo autorizzi per l’appunto a martellarvi e a non darvi tregua. Decine e decine di messaggi a ogni ora del giorno e della notte, su tutti i mezzi che avete a disposizione: da WhatsApp a Messanger, passando per Direct, per arrivare fino agli “antichi” sms: l’importante è che vi faccia sentire la sua presenza, che in questi casi diventa invadenza. Attentissimo a controllare la doppia spunta che notifica l’avvenuta lettura da parte della destinataria, se non gli rispondete all’istante, aumenta la dose. Come se quella che vi ha già riservato non fosse sufficiente.

SMILE MAN

Rientrano in questa categoria gli spiritosi a tutti i costi. Quelli che pensano che corteggiare una donna significhi stare sul palco di Zelig e che sparando battute a raffica sono certi di essere irresistibili. E allora via con le famose frasi a effetto, del tipo: “Credi all’amore a prima vista o devo ripassarti davanti?”. Oppure: “Sei sicura di non chiamarti Maya? No, perché sei la fine del mondo”. Che nella versione 2.0 diventa: “Ti chiami Google? In te c’è tutto ciò che cerco”. Ecco, forse è il caso di ricordare a coloro che popolano questa categoria, che se è vero che le donne amano gli uomini che le fanno ridere, rendersi ridicoli ai loro occhi con battute da quindicenni frustrati, non fa ridere nessuno.

PENIS MAN

Questa categoria l’abbiamo lasciata volutamente per ultima, anche se nella lista dei corteggiator NON cortesi, quella del penis man è al primo posto. Chiamasi infatti corteggiatore Penis man, colui che per dimostrarvi quanto gli piacete e quanto sia interessato a voi, al posto di farvi recapitare a casa un meraviglioso mazzo di rose (che di qualsiasi colore siano, sono sempre una garanzia) vi inonda di foto del suo pisello. I più esperti sanno anche qual è l’angolazione e la luce migliore per farlo sembrare più grosso o più lungo, quelli più grezzi lo ritraggono invece in qualsiasi posizione o condizione. In entrambi i casi il risultato però non cambia perché, cari maschietti, la reazione della “corteggiata” in questione è sempre la stessa: una gran risata, seguita da un immediato delete dell’immagine, per arrivare al giudizio finale sul proprietario dell’aggeggio fotografato: che gran sfigato!
Che poi, per dirvela tutta, pensare di conquistare una donna con la foto del proprio membro è anche un gran rischio, pari a quello che corre chi, nelle foto profilo, si pialla la faccia con Photoshop, perché quando arriva il momento dell’incontro, la verità viene a galla, proprio lì davanti ai vostri occhi.


COME VUOLE ESSERE CORTEGGIATA UNA SIGNORA

Come in tutti gli aspetti comportamentali, anche in questo caso sarebbe un errore generalizzare la questione decretando un assioma che si basa su regole prestabilite, per il semplice motivo che ogni individuo ha delle caratteristiche differenti. Sarebbe quindi sbagliato e ingiusto affermare che tutte le donne amano essere corteggiate allo stesso modo: c’è chi predilige il romanticismo, la galanteria e chi invece preferisce essere conquistata in modo più esplicito e diretto. Ma c’è un punto fondamentale che ci trova tutte d’accordo e che non deve mai venire meno, ed è il rispetto. Ovvero quella forma comportamentale che è la considerazione speciale che si dà a qualcuno a cui viene riconosciuto il proprio valore e che consiste nel sapere valutare gli interessi e le necessità di un altro individuo, che viene così riconosciuto come entità unica, che necessita e vuole comprendere l’altro.
Ecco, care signore, tenete ben presente le caratteristiche di questa sempre più rara virtù e usatele come unità di misura per valutare i vostri corteggiatori: in questo modo sarà molto più semplice comprendere se colui che vi desidera è un gentleman che vi ha a cuore o un buzzurro, al quale interessa una cosa sola. Che non è il vostro cuore.

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