FENICE E CONTENTA

Non è tardi: il mondo del lavoro torna a cercare chi ha 50 anni

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Dopo anni di "largo ai giovani", oggi le aziende sembrano propense ad assumere fifty d'ambo i sessi senza più paura di pretese economiche sproporzionate. Ecco i veri motivi di questa inversione di tendenza

 

C’era una volta, tanto è tanto tempo fa, il Lavoro! Il Lavoro lo avevano quasi tutti. E quasi tutti erano felici e contenti. A quell’epoca c’erano i Grandi, degli esseri tipo il Maestro Yoda, grinzosi e saggi, erano i cinquantenni, che si sentivano realizzati  per quello che avevano fatto fino a quel momento. E poi c’erano i Giovani, che non vedevano l’ora di iniziare a rendersi autonomi e indipendenti fin da subito. E infine c’erano, tanto e tanto tempo fa, i Passaggi Generazionali e la Meritata Pensione, due personaggi oggi quasi dimenticati! Tutti questi godevano della felicità del avere accesso al Lavoro e vivevano in armonia e serenità le loro gioiose vite.
Poi, un terribile mostro si abbatté sulla Terra del Lavoro e venne fuori un putiferio. Arrivò la Crisi Economica! Questo terribile mostro, come il Nulla della Storia Infinita, si espanse in tutto il Globo delle Terre del Lavoro, divorando tutto e tutti.
I Governi di tutte le terre cominciarono a vacillare. La nostra Terra del Lavoro, in particolare, dovette subire le scelte “alla Cazzo”, un morbo che aveva colto i nostri regnanti a livello pandemico, che non riuscivano a discernere più il bene dal male e il bene di tutti dal loro bene individuale soprattutto. Fu così che i Grandi cominciarono a perdere il Lavoro, i Giovani non lo trovarono proprio. E tutti furono infelici, a parte qualcuno.
Iniziò quello che fu chiamato il Ciclo Buio del Lavoro.
Allora i Governanti del Governo della Terra del Lavoro hanno cominciato a tenere per sè il meglio, buttando qualche briciola ai Giovani per tenerseli buoni e dimenticandosi invece dei Grandi, che sono rimasti sempre più emarginati e soli, in alcuni casi diventando addirittura i nuovi Poveri!
Ma una ristretta cerchia di irriducibili chiamati la RESISTENZA50 ha tenuto duro. Ed è grazie a loro che oggi possiamo dire che i Grandi, i cinquantenni, stanno risorgendo. Una frangia di Cinquantenni che si è organizzata per tenere alti umore e professionalità!

I Grandi sono tornati in auge

Durante il Ciclo Buio, le cieche Aziende fornitrici di Lavoro, erano obnubilate dalle chiacchiere dei regnanti ammorbati. Sedotte dai facili guadagni e dagli INCENTIVI del Governo del Lavoro sempre più corrotto, preferendo spesso un Giovane a un Grande licenziato da altre aziende. Dopo le assurde condizioni lavorative a cui i Grandi si sono dovuti sottoporre al fianco di Giovani a loro volta sfruttati biecamente, dopo fatiche e strette di cinghia fino all’osso, dopo immani soprusi, finalmente I Grandi sono tornati in auge! Il male ha cominciato ad incartarsi su se stesso, i nodi sono arrivati al pettine e la verità sta riemergendo. Le Aziende si sono accorte del valore incommensurabile di un cinquantenne. Esperienza, Maturità, Senso di stabilità…

E cosa importante, gran parte delle questioni familiari sono state già ammortizzate nel tempo: figli quasi ormai cresciuti, case da comprare quasi del tutto comprate, matrimoni da fare, fatti o purtroppo conclusi, ma comunque fatti… insomma il grosso i cinquantenni normali lo hanno già sdoganato! Hanno voglia di mettersi in gioco e sanno già come fare, il metodo lo hanno impostato in anni di lavoro pregresso. E poi  hanno una marcia in più: non gliene frega più niente! Se sono sopravvissuti al Ciclo Buio niente li può fermare. Formare un Giovane sulla base dell’esperienza di un Grande è ancora più fondamentale per creare un mondo del lavoro solido e proiettato verso il futuro. Laddove i Giovani imparano dai Grandi apportano di contro le loro novità.

lavoro 50 1La rivincita dei cinquantenni

I cinquantenni sono diventati nuovamente necessari, per non dire fondamentali. Dopo trent’anni di onorato lavoro, quindi, possono ancora dare molto alle aziende per cui lavorano, sono più sicuri di se e non ambiscono per forza a colpire i capi con gesta pazzesche, peraltro spesso inutili. Hanno raggiunto la Consapevolezza, una sorta di Nirvana, che poi è il fondamento per lavorare in modo corretto. Un ciclo della vita lavorativa che si stava estinguendo è risorto! Così stanno riaffacciando, timidi, i Passaggi Generazionali che pensavamo estinti…
Per la Meritata Pensione, scriverò una storia a parte. Per ora, è nelle terre sommerse, sommerse dagli Errori dei Regnanti. Bloccata in una rete appiccicosa e intricata di filamenti,  una palude, inespugnabile, che non permette di accedervi. Restiamo in attesa di un eroico gruppo di coraggiosi da inviare laggiù per liberare la Meritata Pensione che resta per ora lì, sconsolata prigioniera.

I primi segnali di rinascita

Così , ecco che in questa nuova era del regno delle Terre del Lavoro, le pesanti porte, un tempo sigillate, stanno riaprendosi, lo scricchiolio delle vecchie giunture ce lo preannuncia. Ed ecco i primi segnali di rinascita.
Il Curriculum di un cinquantenne non spaventa più, non fa più parte della serie: “chissà quanto mi costa questo!”. Anzi, viene ben visto, perché nel medio lungo termine fa guadagnare di più e risparmiare tempo ed energie. Non spaventa più avere un Grande in azienda che “chissà come sarà restio alle novità, farà fatica ad integrarsi, ha i suoi schemi rigidi ormai”… Perché nel tempo del Ciclo del Buio i cinquantenni oltre a resistere hanno imparato ad essere liquidi, non si fermano più difronte a niente. Hanno imparato ad adattarsi a tutto, a continuare ad imparare, ad aggiornarsi. Hanno mantenuto le loro menti elastiche e reattive, sono diventati persino più giovani, più attraenti. Non somigliano più al grinzoso Maestro Yoda ma ad un tonico Superman o ad una fascinosa Wonder Woman con le rughe, a volte nemmeno quelle.

lavoro 50 2La resistenza50

Ed è così che la RESISTENZA50 sta cominciando a vedere i risultati di una lotta senza mezzi termini. Sta sconfiggendo il pregiudizio, la competizione, la sfiducia, la depressione… E dopo tutto questo tempo è riapparsa, emersa, alla luce della giustizia, dall’antro scuro dove si era rifugiata. Ora il sole sta per ricominciare a splendere finalmente e l’aria della primavera parrebbe più vicina. La giustizia sta per raggiungere il suo trionfo, il bene pure! I Grandi si ritroveranno con i Giovani e insieme, mano nella mano, con un contratto a tempo indeterminato in tasca, ricostruiranno le Terre del Lavoro per farle tornare solide, serene e prolifiche.
E saranno tutti, o quasi, di nuovo felici e contenti!

Libro consigliato:

(per i Grandi)

lavoro 50 omicidio in pausa 'pranzo

“Omicidi in pausa pranzo”
di Viola Veloce

(per i Giovani)

lavoro 50 stupore e tremori

 “Stupore e tremori”
di  Amélie Nothomb

 

 

 

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